F1: Il pagellone della stagione – pt.3
Dopo aver analizzato e valutato le prestazioni dei 21 piloti che hanno gareggiato in questa stagione (clicca qui per la 1^ parte e qui per la 2^), è il momento di fare lo stesso anche per quel che concerne l’operato delle 10 scuderie.
Dal 10° al 5° posto

Alpine: Il team con la vettura più lenta della griglia. Sono appena 22 i punti registrati in questa stagione, ben 48 in meno rispetto alla penultima posizione e già questo dato basta per analizzare l’anno della squadra francese. Voto 3
Sauber: Nonostante la penultima posizione in classifica, la storica scuderia svizzera, al suo ultimo anno nella categoria, può ritenersi soddisfatta della stagione. 70 i punti conquistati contro i soli 4 dell’anno scorso. Da menzionare il podio di Hülkenberg in Gran Bretagna e l’emozione del fondatore della squadra Peter Sauber durante l’ultimo Gran Premio. Voto 7
Haas: 8^ posizione, così come nella passata stagione, per la Haas che ottiene 79 punti. Un buon bottino che permette alla scuderia statunitense di star davanti alla Sauber. Voto 7
Aston Martin: Passo indietro per la Aston Martin, la quale scende dal 5° posto del 2024 al 7° di quest’anno. Una vettura mediocre che riesce ad ottenere ben 89 punti soprattutto grazie alla maestria e all’esperienza di Fernando Alonso, il quale salva la squadra da un posizionamento peggiore. Voto 5
Racing Bulls: Ottima stagione per il team di Faenza che riesce a battere la concorrenza e a garantirsi il 6° posto finale. Obiettivo, dunque, raggiunto e arricchito anche dal podio della rivelazione Hadjar in Olanda. Voto 8.5
Williams: Straordinaria stagione per la Williams. Dopo il disastroso 9° posto del 2024 con appena 17 punti all’attivo, il team inglese si è rimboccato le maniche e si è reso protagonista di un’eccellente annata. La costanza di Albon e l’arrivo di Sainz, autore di 2 podi, hanno radicalmente cambiato le sorti della Williams che ora guarda al 2026 con ottimismo. Voto 9
Top-4
Ferrari: La delusione dell’annata. Dopo le incoraggianti premesse dell’inverno con l’ingaggio di Hamilton e le parole del team principal Vasseur che parlava di obiettivo mondiale, nulla di tutto ciò si è rivelato veritiero. Una vettura mediocre e un Hamilton in estrema difficoltà hanno portato la scuderia di Maranello ad un misero 4° posto in classifica, con anche un distacco non indifferente da Red Bull e Mercedes. Le parole poi pronunciate dal presidente Elkann non hanno fatto altro che creare ulteriore malumore in una tifoseria stanca delle continue promesse di vittoria non mantenute e il 2026 non sembra promettere granché bene. Voto 3.5
Red Bull: Un buon 3° posto per una scuderia che, in fin dei conti, può contare realisticamente su un solo pilota. Da notare i miglioramenti della vettura nel corso della stagione, i quali hanno permesso a Verstappen di poter lottare con la più forte McLaren. Un lavoro lodevole, peccato sempre per il 2° pilota. Voto 8
Mercedes: Ottima annata per la Mercedes che dopo il 4° posto dell’anno scorso si laurea vice campione, dietro solo all’irraggiungibile McLaren. Sono 2 le gare vinte dalla scuderia tedesca: Canada e Singapore, entrambe con George Russell. Cruciale è stato l’apporto di Antonelli, il quale ha permesso alla Mercedes di poter contare su entrambi i piloti nella lotta contro la Red Bull. Voto 9
McLaren: 2° titolo costruttori vinto consecutivamente per la McLaren. Di gran lunga la vettura più veloce della griglia, capace di porre fine al discorso mondiale costruttori con ancora diverse gare da disputare. Insomma una vettura dominante che ha meritatamente vinto il campionato. Voto 10
Fonte immagine copertina: McLaren (via Facebook)
