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F1: Il pagellone della stagione 2025 – pt.1

Si è da poco conclusa la stagione 2025 di F1, dunque è il momento di analizzare le prestazioni dei piloti e delle scuderie.

Dal 21° al 16° posto

Fonte immagine: Alpine F1 Team (via Facebook)

Jack Doohan: Il figlio d’arte ha corso solamente le prime 6 gare della stagione, troppo poche per assegnare un voto. Voto SV

Franco Colapinto: Tutti sapevano che prima o poi il pilota argentino avrebbe sostituito Doohan entrando nei 20 a stagione in corso. C’erano tante aspettative su di lui, ma esse sono state decisamente disattese. Nonostante abbia la scusante di guidare la vettura più lenta della griglia, commette tanti errori e viene surclassato dal compagno di squadra. Voto 4

Gabriel Bortoleto: Buona stagione di debutto per il campione del mondo F2 2024. Dopo un inizio non proprio entusiasmante, si rende protagonista di una serie di buone prestazioni nelle quali riesce anche a star davanti al compagno di squadra. Commette qualche errore di troppo nel finale, soprattutto in Brasile e a Las Vegas, ma questo non cancella ciò che di buono è stato fatto. Voto 6.5

Pierre Gasly: Il talento del francese non si discute. L’unica sua colpa è quella di ritrovarsi a guidare la vettura più lenta dell’annata. Nonostante questo conquista ben 22 punti, ossia tutti quelli della sua squadra. Letteralmente il “faro” dell’Alpine. Voto 7.5

Yūki Tsunoda: Il giapponese ha corso le prime due gare con la Racing Bulls, prima di venir promosso in Red Bull per il resto della stagione. Purtroppo per il nipponico questa promozione è stata proprio la sua rovina: costantemente fuori dal Q3, non si avvicina mai ai risultati di Verstappen (tranne che nella sprint del Qatar) e, inevitabilmente, non aiuta la sua squadra a lottare per il mondiale costruttori. Ciliegina sulla torta il non rinnovo di contratto e il probabile addio alla F1. Voto 3

Lance Stroll: La stagione del canadese era partita abbastanza bene con due piazzamenti a punti nelle prime 2 gare, dopodiché la solita anonima stagione. Sempre dietro ad Alonso e la conquista di un record non proprio invidiabile: pilota con il maggior numero di esclusioni in Q1 nella storia della F1. A questo si aggiunge un dato impietoso: in tutte le 24 qualifiche dell’anno è sempre stato dietro al compagno di squadra, 24-0 in favore di Alonso. Voto 3.5

Dal 15° all’11° posto

Fonte immagine: Stake F1 Team (via Facebook)

Esteban Ocon: Stagione di alti e bassi per Ocon, dove alterna ottime prestazioni ad altre opache. Alla fine viene sconfitto dal proprio compagno di squadra Bearman, un rookie, ma la stagione rimane sufficiente. Voto 6.5

Liam Lawson: Dopo le due gare in Red Bull, il neozelandese viene retrocesso in Racing Bulls. Eppure questo si rivela essere la sua salvezza: ritrova la serenità e la velocità in pista, tanto da riuscire a guadagnarsi la conferma per il prossimo anno. Da menzionare il 5° posto in Azerbaijan. Voto 6.5

Oliver Bearman: Il rookie britannico ha disputato un’ottima stagione. Da ricordare la meravigliosa prestazione in Messico, un 4° posto incredibile per colui che tutti designano come il futuro pilota della Ferrari. Riesce anche a battere l’esperto compagno di squadra Ocon. Voto 7.5

Isack Hadjar: Il franco-algerino è la rivelazione del mondiale: arrivato in F1 con l’indifferenza di tutti, si dimostra sin da subito, tralasciando lo spiacevole debutto in Australia, molto veloce e competitivo. Il culmine è rappresentato dall’eccezionale 3° posto raggiunto nel Gran Premio d’Olanda. Il prossimo anno correrà in Red Bull al fianco di Verstappen, una promozione assolutamente meritata con la speranza che il risultato sia diverso rispetto a quello dei suoi predecessori. Voto 8.5

Nico Hülkenberg: Ancora una volta l’esperto Hülkenberg dimostra di che pasta è fatto. Autore di un’altra stagione convincente dove riesce, finalmente, a spezzare la maledizione del podio giungendo 3° al Gran Premio di Gran Bretagna, facendo esultare tutti gli appassionati di F1. Dopo il podio il suo rendimento cala un po’, ma nel finale si riprende. Voto 8

Fonte immagine copertina: F1 (via Facebook)