F1: Il pagellone della stagione 2025 – pt.2
Dopo aver analizzato una prima parte dei piloti (clicca qui per la 1^ parte), ecco la seconda parte, nella quale verranno analizzate le prestazioni dei 10 piloti rimanenti.
Dalla 10^ alla 6^ posizione

Fernando Alonso: Un inizio di stagione complicatissimo per il 2 volte campione del mondo, il quale sembrava vittima della “maledizione della zona punti“. Maledizione spezzata proprio nel Gran Premio di casa a Barcellona. Da lì in poi, nonostante una Aston Martin non competitiva e che guardava già al 2026, Alonso centra spesso e volentieri la zona punti riuscendo a rimontare fino alla 10^ posizione. Voto 8
Carlos Sainz: Anche l’altro spagnolo ha riscontrato qualche difficoltà di troppo nella 1^ parte della stagione, complice anche il passaggio dalla Ferrari alla Williams. Ma è nella 2^ metà del campionato dove il figlio d’arte mostra di che pasta è fatto riuscendo, persino, a giungere 2 volte sul gradino più basso del podio, 3 considerando la sprint di Austin. Un finale che fa ben sperare per il 2026. Voto 8.5
Alexander Albon: Ottima stagione per il thailandese, il quale riesce a raggiungere per ben 4 volte la top-5. Molto costante per la quasi totalità dell’annata, mentre si perde un po’ nel finale soffrendo anche nel confronto col compagno di squadra. Ma la stagione rimane estremamente positiva e lo incorona come “il 1° degli altri“. Voto 8.5
Andrea Kimi Antonelli: Il giovanissimo rookie italiano è stato autore di una buona stagione di debutto, nella quale termina a soli 6 punti da un 7 volte campione del mondo come Lewis Hamilton. Da menzionare il GP del Brasile dove si classifica al 2° posto nelle due qualifiche, nella gara sprint e in quella domenicale, di gran lunga il suo miglior weekend stagionale. Non manca però qualche errore di troppo, come l’incidente che causa ai danni di Verstappen in Austria e di Leclerc in Olanda. Una stagione tutto sommato positiva ma ancora molto altalenante. Voto 7
Lewis Hamilton: La delusione dell’anno. Il suo passaggio in Ferrari sembrava un evento destinato a cambiare, finalmente, le sorti della scuderia italiana. Invece è stato tutto il contrario. Una stagione pessima, nella quale la vettura certamente ha dimostrato dei grossi ed evidenti limiti, ma ciò non giustifica il campionato del britannico. Praticamente sempre dietro al compagno di squadra Leclerc, il quale lo stacca di quasi 100 punti in classifica. Da non omettere le 3 eliminazioni in Q1 (4 con la qualifica sprint del Qatar), tra cui quella di Las Vegas dove si è classificato in ultima posizione. L’unico spiraglio di luce in una stagione buia è rappresentato dalla vittoria nella sprint della Cina. Il 2026 sarà l’anno del riscatto o quello della fine? Voto 3.5
La top-5

Charles Leclerc: Il monegasco fa quel che può con una vettura non all’altezza né del pilota né dello storico nome della Scuderia Ferrari. Nonostante ciò “il predestinato” riesce spesso a metterci una pezza, riuscendo anche per 7 volte in stagione ad agguantare il podio e, inoltre, batte senza neanche troppa fatica il compagno di squadra. Da menzionare la straordinaria ed inaspettata pole in Ungheria. Voto 8
George Russell: Altra solida stagione dell’inglese, il quale riesce a centrare in diverse occasioni il podio. 2 le vittorie per il n.63: la prima in Canada dove è autore del suo primo hat trick nella categoria, mentre la seconda è arrivata a Singapore al termine di una gara dominata. Adesso occhio al 2026 dove la Mercedes sembra poter avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Voto 9
Oscar Piastri: L’australiano è stato l’assoluto protagonista della 1^ parte del campionato, riuscendo ad accumulare anche un vantaggio non indifferente in classifica sul compagno di squadra in ottica mondiale. Ma dal Gran Premio dell’Azerbaijan, Piastri è entrato in un vortice tempestoso, il quale gli è costato probabilmente la vittoria finale. Si riprende nel penultimo appuntamento in Qatar, ma ormai era troppo tardi. Voto 8
Max Verstappen: Dopo 4 mondiali vinti consecutivamente, “Super” Max Verstappen ha dovuto cedere la corona a qualcun’altro. Una 1^ parte di stagione dove, vista la non troppa competitività della Red Bull, ha alternato ottimi risultati ad altri meno eccelsi. Il culmine di questa situazione è rappresentato dal contatto in Spagna tra lui e Russell, dove l’olandese ha mostrato tutta la sua frustrazione con un gesto evitabile. Ma nella 2^ parte la situazione è totalmente cambiata: i miglioramenti della Red Bull, gli errori della McLaren e un impeccabile Verstappen hanno seriamente rischiato di ribaltare le sorti di un mondiale già scritto, con gli appassionati che sognavano quella che sarebbe stata una rimonta storica, in cui ad aver la meglio sarebbe stato un pilota con una macchina inferiore rispetto alla più veloce della griglia. Voto 9.5
Lando Norris: Ed eccoci arrivati al neo campione del mondo di F1. Eppure l’inizio stagione non è stato all’altezza di quello del compagno di squadra. Norris sembrava, infatti, soffrire Piastri soprattutto dal punto di vista mentale, il quale gli impediva di mostrare tutto il suo talento. Ma nella 2^ metà del campionato questo scatto mentale è, finalmente, arrivato. Questo e la contemporanea crisi di Piastri hanno condotto Norris alla conquista del suo 1° mondiale di F1. Voto 10
Fonte immagine copertina: McLaren (via Facebook)
