Stop della Corte dei Conti al progetto del ponte sullo Stretto di Messina
La maggioranza di governo definisce questa scelta ‘politica’ e attacca i giudici contabili👇

La Corte dei Conti non ha concesso il “visto di legittimità ” e non ha convalidato la delibera con cui lo scorso agosto il Cipess (organo di governo che approva gli investimenti pubblici e decide la destinazione dei fondi statali) aveva approvato il progetto del ponte sullo Stretto di Messina.
Questo determina che la norma contente il progetto non venga pubblicata in Gazzetta Ufficiale e che l’inizio dei lavori venga bloccato. Tuttavia la norma non viene eliminata e il governo può decidere di andare avanti, forzando l’approvazione del progetto, assumendosi le responsabilità politiche e giuridiche che tale azione comporta.
Il governo italiano sembra intenzionato a compiere questa forzatura , dato che il progetto è una straordinaria bandiera politica e propagandistica del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini. Proprio lui , dopo una riunione convocata d’urgenza dalla Premier Meloni , anche lei contrariata da questa decisione , ha dichiarato che “questa scelta appare politica e non tecnica” . Â
Ora la Corte ha 30 giorni per rendere pubbliche le sue motivazioni ,subito dopo il Consiglio dei ministri può presentare una nuova richiesta alla Corte che giudicherebbe questa volta a sezioni unite cioè con una composizione allargata di più magistrati .
Si prospetta l’ennesima battaglia politica tra magistratura e governo italiano.
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