“Liberi di scegliere” è legge regionale in Sicilia. Intervista al Dott. Roberto Di Bella
La Sicilia permette ai suoi giovani di essere “Liberi di scegliere”. Lo scorso 28 maggio l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il disegno di legge che ha come finalità la protezione e la possibilità di offrire un nuovo futuro ai giovani e spesso anche alle madri che desiderano distaccarsi dai contesto malavitosi e criminali.
L’approvazione di questa legge è un passo storico assai significativo per la Sicilia, sia per il valore etico che funzionale. Si tratta del primo intervento normativo capace di spezzare il legame, la catena che tiene insieme, tramite appunto il contesto familiare e sociale nel quale i giovani sono coinvolti, i ragazzi e la criminalità. L’assenza di un chiaro intervento dello Stato in queste chiave ha in passato rallentato e reso assai più complicate le operazioni di contrasto alla devianza minorile e alla sua stessa diffusione. È utile sottolineare poi come la peculiarità del progetto “Liberi di scegliere” sia stata certamente non solo quella di spezzare semplicemente questo connubio tra più giovani e la criminalità ma di offrire ai primi la possibilità di un nuovo futuro, la capacità di decidere autonomamente la propria strada da perseguire.

L’approvazione della legge “Liberi di scegliere” ha visto il consenso unanime da parte di tutto l’Ars, un segnale che fa certamente piacere in quella che è la lotta alla malavita, una decisione che ha un peso specifico assai importante in particolare nell’ottica della giustizia minorile. La Sicilia è quindi la seconda regione, dopo la Calabria, a giungere ad una legge regionale inerente il progetto dell’attuale Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, il Dott. Roberto Di Bella.
L’intervista al Dott. Roberto di Bella
Proprio alla luce dell’approvazione di “Liberi di scegliere” quale nuova legge regionale per la Sicilia, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con il Dott. Di Bella per meglio comprendere i cambiamenti e la nuova prospettiva dell’intervento normativo richiamato.
L’intervista completa al Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania è disponibile qui di seguito e sul canale Youtube di Voceliberaweb
