Sport

Sunderland: Da promossa insperata a sorpresa in Premier

La sorpresa di questo inizio di Premier League è, certamente, il Sunderland. Analizziamo la squadra del nord d’Inghilterra.

Una promozione inaspettata

Negli ultimi anni, il Sunderland è stato protagonista di una vera e propria caduta libera: dopo le due retrocessioni consecutive, prima dalla Premier e poi dalla Championship, i Black Cats hanno impiegato diversi anni per uscire dalla League One, ossia la Serie C inglese.

Un percorso che è stato protagonista del docu-reality “Sunderland ‘Til I Die“, disponibile su Netflix e divisa in 3 stagioni: la 1^ ripercorre la disastrosa annata della retrocessione dalla Championship alla League One, la 2^ racconta le vicende della stagione successiva conclusa con la sconfitta nella finale play off, mentre la 3^ mostra la promozione del Sunderland in Championship dopo anni di purgatorio.

Ma per tornare ai fasti d’un tempo, vale a dire in Premier League, i Black Cats dovranno attendere ancora qualche anno. La tanto attesa promozione arriverà, finalmente, nella passata stagione, ossia la 2024-2025, in maniera inaspettata.

La squadra, infatti, veniva da un deludente 16° posto e le possibilità di promozione sembravano quasi nulle, data anche la presenza di già tre corazzate, cioè Leeds, Burnley e Sheffield United. I primi due, come da pronostico, domineranno il campionato ottenendo ben 100 punti, mentre lo Sheffield ne farà “solo” 90. Dietro di loro vi è il Sunderland con 76 punti, un distacco notevole rispetto alle prime tre della classe.

Il 4° posto, comunque, permette ai biancorossi di disputare il play off. In semifinale l’ostacolo Coventry viene superato con estrema difficoltà al 122° minuto, qualche istante prima dei calci di rigore. Mentre la finale è proprio contro lo strafavorito Sheffield United.

Ma a Wembley accade il miracolo: il gol al 95° di Watson fa esplodere di gioia i tifosi del Sunderland il quale rimonta lo Sheffield, vince per 2-1 e ottiene un’insperata promozione in Premier League.

Un mercato dispendioso e rivoluzionario

Con la promozione in Premier League, il Sunderland si trova di fronte a due scelte: rivoluzionare la rosa o mantenere l’ossatura che l’ha portato in Premier League. La dirigenza opta per la prima opzione.

Lasciano la città situata nel nord del paese alcuni dei protagonisti della passata stagione, come Patrick Roberts (Birmingham), l’autore del gol decisivo Watson (Brighton) ed anche Jobe Bellingham che viene ceduto al Borussia Dortmund per circa 30 milioni di euro.

Per sopperire a tali vendite e per rinforzare la squadra, il giovane presidente Kyril Louis-Dreyfus decide di spendere quasi 200 milioni di euro. I giocatori che arrivano alla corte di mister Régis Le Bris sono ben 14. Il più costoso è il centrocampista Habib Diarra, proveniente dallo Strasburgo e pagato 31,5 milioni, seguito dall’ex Brighton Adingra (24,4 mln) e dal riscatto dell’ex Roma Enzo Le Fée (23 mln).

Cruciale si rivela il colpo Granit Xhaka, calciatore d’esperienza con un passato all’Arsenal e al Bayer Leverkusen col quale ha vinto anche il campionato tedesco. Giocatore, dunque, con un’esperienza internazionale così come Nordi Mukiele, ex PSG e Lipsia, Reinildo, ex Atletico Madrid, e Geertruida, ex Feyenoord e Lipsia.

Questi sono solo alcuni degli acquisti del club, il quale ha fatto capire sin da subito di far sul serio e di non esser lì solo per comparsa. A dimostrazione di questo ci sono anche i risultati che la squadra sta ottenendo in questa 1^ parte di campionato: 5 vittorie, 3 pareggi e sole 2 sconfitte per un totale di 18 punti in 10 partite.

Punti che hanno portato la squadra al 5° posto in classifica, in piena zona Europa. Da menzionare il bomber della squadra, ossia il francese Wilson Isidor che ha già siglato 4 gol.

È difficile pensare che il Sunderland possa riuscire a mantenere questo ritmo fino alla fine della stagione, ma ciò che conta è aver fatto capire a tutti che il Sunderland è tornato in Premier League e lì vuole rimanere.

Fonte immagine copertina: Sunderland AFC (via Facebook)