Lost Judgment 5 anni dopo: dalla rivoluzione al sequel impossibile
Tra pochi giorni si festeggia il quinto anniversario dalla pubblicazione di Lost Judgment, secondo capitolo della serie spin off di Yakuza incentrata sul detective Yagami.

La scommessa di RGG
Lo studio giapponese Ryu Ga Gotoku si è distinto negli anni Yakuza/Like a Dragon, una serie ricca di prodotti che raccontano la realtà criminale giapponese. Punti di forza di questi giochi sono la narrazione, spesso drammatica e cruda, un cast di personaggi memorabile e la rappresentazione curatissima del territorio giapponese (da Tokyo a Osaka, passando per Okinawa, Onomichi e non solo…)
A trame serie e drammatiche e un gameplay fisico e appagante si accompagnano storie secondarie paradossali e minigiochi che spezzano il ritmo della narrazione, regalando ai fan momenti iconici.
Una delle costanti della serie, che conta più di otto capitoli, era, fino a poco tempo fa, il raccontare tutto dalla prospettiva interna all’organizzazione.
Sia Kazuma Kiryu, protagonista storico, che il più recente Ichiban Kasuga iniziano l’avventura da yakuza vivendo storie legate al loro mondo.
Si arriva, però, al 13 dicembre 2018 ed esce Judgment, spin off che sarebbe arrivato in Europa il 25 giugno 2019.
Il gioco, inizialmente, uscì come esclusiva PS4 ma, negli anni successivi, venne pubblicato anche su Xbox e PC.
Il coraggio di Judgment
Torniamo a quel periodo.
Un qualunque fan della serie canonica prende il pad in mano, convinto di iniziare una avventura canonica, semplicemente con un protagonista nuovo ma… così non è.
Nella storia, ambientata nella già conosciutissima Kamurocho (versione fittizia del quartiere di Kabukichō di Tokyo), si vestono i panni dell’ex avvocato Takayuki Yagami.
Il protagonista, in passato, si era distinto nel suo lavoro, raggiungendo l’apice nella difesa di un uomo apparentemente colpevole: Shinpei Okubo. Il momento di gloria viene, però, spezzato da una notizia: quell’uomo, da poco assolto, sembra aver appena ucciso la fidanzata.
La carriera di Yagami va in frantumi e il protagonista decide di fondare un’agenzia investigativa insieme all’ex yakuza Masaharu Kaito.
La storia è, quindi, molto diversa, la città è uguale, i clan stessa cosa ma… non esiste personaggio che il giocatore conosca già!

Tutto parte da un grande mistero che Yagami deve risolvere.
In questa storia interiore fatta di continui combattimenti fisici, ma anche di investigazione e scoperte incredibili, il protagonista farà luce su quel famoso caso e non solo…
Non va dimenticato che Judgment è stato anche il primo prodotto della serie a essere localizzato nei sottotitoli anche in lingue diverse da giapponese e inglese.
L’apice (inarrivabile) di Lost Judgment

Siamo nel settembre del 2021 ed esce il secondo capitolo della serie di Yagami.
Se Judgment era stato un esperimento non privo di difetti in un porto sicuro (Kamurocho), il secondo capitolo guarda in grande. Ogni meccanica viene rifinita, elementi superflui vengono eliminati, meccaniche nuove vengono implementate e il sistema di combattimento vede l’aggiunta di uno stile molto più tattico dei precedenti.
Circa un anno prima la serie principale aveva introdotto Kasuga come nuovo protagonista in una nuova città ispirata ai quartieri di Yokohama.
Anche Yagami e Kaito lasciano “casa” e vivono la nuova avventura nella nuovissima città. Come detto, Like a Dragon: Yakuza aveva utilizzato quegli spazi poco più di un anno prima e il rischio di ripetitività era grandissimo…
Ancora una volta, però, RGG non ha deluso regalando un’avventura tanto differente e in zone diverse della mappa, senza mai far percepire sovrapposizione.
Lost Judgment non parte da un semplice caso, ma da un puzzle di difficile soluzione:
un uomo chiamato Akihiro Ehara è sotto processo con l’accusa di molestie sessuali. Durante il processo, svoltosi a Kamurocho, annuncia pubblicamente la presenza di un cadavere a Ijincho, ucciso e torturato proprio nello stesso momento in cui lui commetteva le molestie.
La situazione è chiara e paradossale.
Se quell’uomo sa, allora potrebbe essere l’artefice del delitto. Ma ciò è possibile se nello stesso identico momento stava commettendo le molestie? Per di più in un’altra città?
Questo è solo l’antipasto di una trama in cui Yagami indagherà anche su atti di bullismo al Liceo Seiryo ma, soprattutto, farà la conoscenza di Jin Kuwana. I due collaborano durante un’avventura che li mette sempre più in contrasto. Entrambi vogliono giustizia ma le loro strade sono molto diverse.
Se una persona subisce un torto, sia Yagami che Kuwana vogliono rimediare a ciò. Se, però, il protagonista crede nella legge e nella verità giuridica, Kuwana persegue l’obiettivo in altro modo. La bellezza di questo contrasto sta nel fatto che sia Yagami che il giocatore non sono vincitori a priori. Ogni battuta, ogni confronto, apre a una crisi interiore che una semplice scazzottata non riuscirà a risolvere…
Il gioco, dunque, ingigantisce la formula originale: più casi, più tematiche, tutto sullo sfondo di un contrasto psicologico fortissimo.
Nel bene e nel male, Lost Judgment è riuscito a distinguersi da Yakuza, assumendo un’anima chiara e propria.
E poi?

La serie ha registrato su Metacritic un ottimo gradimento, 80 per Judgment e 82 per Lost Judgment, arrivando anche a 85, per entrambi, guardando ai soli fan.
Tutti gli ingredienti erano pronti per un terzo capitolo ancor più ambizioso.
Eppure, arrivati al 2026, la serie principale ha visto molti prodotti nuovi, remake e la nuova IP Stranger Than Heaven uscirà a gennaio.
Ma Yagami?
Colui che presta l’immagine al protagonista è il celebre attore nipponico Takuya Kimura. Sebbene il team non abbia dato comunicazioni ufficiali, alcune indiscrezioni, parlano di contrasti tra RGG e l’agenzia che tutela i diritti di immagine dell’attore per quanto riguarda le versione PC del gioco.
Il futuro della serie è, quindi, in bilico e il coinvolgimento di Kimura sembra essere improbabile.
Nel frattempo in questi anni RGG ha regalato ai fan un DLC su Kaito, il suo cameo in Gaiden 7 e quello di altri personaggi in LAD: Infinite Wealth.
Riuscirà questa IP a tornare e, nel caso, avrà il successo che merita anche senza Kimura?
