Cinema

Sentimental Value : dramma contemporaneo sul rapporto tra genitori e figli

Il film, diretto da Joachim Trier e vincitore del premio Oscar come miglior film internazionale, sarà presente nelle sale italiane fino al 31 marzo👇

Sentimental Value
đź“·(IMDb) – Sentimental Value(2025) – voceliberaweb

Il film inizia con un flashback di due sorelle, Agnes e Nora, che giocano nella loro casa di famiglia e con le parole di un tema di Nora, scritto per la scuola, dove descrive la loro casa rumorosa a causa dei continui litigi tra i genitori fino al giorno in cui il padre decide di andare via e il rumore si trasforma in un assordante silenzio che denuncia la sua assenza.

Nora è ormai adulta ed è diventata un’attrice di teatro ma ogni volta , prima di salire sul palco , soffre di gravi crisi di panico che la portano ad urlare e a strapparsi i vestiti per poi riuscire comunque a recitare in maniera straordinaria.

Il padre Gustav ritorna dalle sue figlie in occasione del funerale della loro madre , sorprendendole e turbandole. Gustav è un regista con problemi legati all’alcool, con un’infanzia difficile segnata dalla perdita della madre a soli sette anni per suicidio.

Il padre chiede a Nora di recitare la parte della protagonista del film che ha scritto pensando a lei ma la figlia lo guarda con estrema diffidenza , accusandolo di essere stato un padre assente , rinuncia alla sua proposta e tra le urla se ne va via. Mentre Agnes è riuscita a costruirsi una sua famiglia, Nora fatica ad avere una relazione perché teme l’intimità emotiva, e vive con riserva solo rapporti occasionali.

Nel frattempo Gustav propone la parte della protagonista del suo film alla famosa attrice inglese Rachele Kemp e i due insieme si recano nella vecchia casa di famiglia per iniziare a provare le scene e questo incrina ancora di piĂą il rapporto con Nora ,la quale vedendoli scappa.

In occasione del compleanno del figlio di Agnes, Erik, Gustav e Nora si rincontrano : superato il momento iniziale di imbarazzo i due parlano di film ma la tranquilla chiacchierata si trasforma nell’ennesimo litigio. Quando Gustav afferma che le sue due figlie siano la cosa migliore che gli sia mai successa , la rabbia di Nora esplode e gli ricorda la sua assenza dalle loro vite e quando anche sua sorella le dice che sta esagerando , Nora decide di tornare a casa dove ha un crollo emotivo.

Il padre qualche giorno più tardi la chiama da ubriaco per chiederle di parlarle perché lui crede di comprenderla perché è sensibile proprio come lei. Gustav continua a preparare il film con l’attrice Rachel trasformandola però fisicamente a una donna  identica alla figlia Nora . Rachel se ne accorge e decide di parlare con Nora , chiedendole perché non abbia accettato il ruolo del film e confidandole di sentirsi inadeguata per questo ruolo perché la protagonista è sempre travolta da una tristezza quotidiana che non la abbandona mai.

Qualche sera dopo Nora si esibisce a teatro e per la prima non soffre di attacchi di panico , tutti si complimentano con lei alla fine dello spettacolo , anche la sorella Agnes delusa invece dall’assenza del padre. Inaspettatamente Nora nei giorni successivi si chiude in casa , annulla tutte le sue esibizioni e decide di non parlare nemmeno con la sorella.

Nel frattempo Gustav propone alla figlia Agnes di fare partecipare il figlio al suo prossimo film e per la prima volta viene mostrata anche la rabbia di Agnes nei confronti del padre: lei rifiuta la sua proposta ricordandosi di quando lei da piccola aveva recitato in film del padre e per un breve periodo era stata il centro del suo mondo per poi sentirsi abbandonata come se niente fosse, ma nonostante il litigio lui le lascia la sceneggiatura.

Agnes si presenta a casa di Nora, preoccupata del fatto che lei non rispondeva alle sue chiamate e le racconta del litigio con il padre ma poi le confessa di aver pianto leggendo la sceneggiatura perché sembrava essere scritta proprio per Nora. Agnes le chiede di leggere un monologo dove la protagonista prega di ricevere aiuto prima di scegliere di suicidarsi.

Anche Nora qualche prima aveva tentato il suicidio ma non l’aveva mai raccontato al padre. Le due sorelle piangono l’una nelle braccia dell’altra e Agnes le confessa che se è riuscita a costruirsi una vita felice è proprio grazie a Nora che si è sempre cura di lei e l’ha protetta in una  casa a volte troppo rumorosa , a volte troppo silenziosa. Rachel decide di non recitare nel film di Gustav, lui la comprende ma reagisce ubriacandosi e finendo in ospedale.

Agnes e Nora si recano in ospedale e si prendono cura di lui. Il film termina con la decisione di Nora di essere la protagonista del  film del padre , dove è presente anche il nipote. Sentimental value è un film ferocemente sincero e commovente, che mostra quanto sia difficile  per i figli perdonare i genitori che difficilmente cambieranno e risaneranno le ferite dell’infanzia ma a volte basta osservarli senza pregiudizi o aspettative, con le loro fragilità , riconoscendoli in quella familiare vulnerabilità per riservare loro un posto sicuro nell’anima.
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