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MotoE: Il campionato verrà sospeso al termine della stagione

Qualche giorno fa la Dorna e la FIM hanno annunciato la sospensione del campionato di MotoE dopo ben 7 anni. Analizziamo le motivazioni dietro questa decisione.

Poco interesse per la categoria

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Nel comunicato ufficiale targato Dorna, ossia la società che gestisce le categorie del Motomondiale, e FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo) appaiono abbastanza chiari i motivi che hanno portato a tale decisione.

Si legge, infatti, come la MotoE non sia riuscita a ottenere il successo auspicato e lo stesso vale anche per il mercato delle moto elettriche. Insomma un campionato che non è riuscito ad appassionare i fan del Motomondiale.

Nonostante all’inizio la categoria abbia suscitato qualche interesse, poiché rappresentava una novità assoluta, col passare del tempo sempre più appassionati hanno deciso di non seguirla, malgrado l’equilibrio delle corse.

Gli errori della federazione

Oltre al disinteresse del pubblico, bisogna sottolineare anche degli errori commessi dalla federazione stessa, la quale non ha messo la MotoE in condizione di raggiungere gli obiettivi prefissati. Essa, infatti, non è mai stata pubblicizzata a dovere, anzi sembrava essere una categoria non appartenente neanche al Motomondiale.

La scelta di rendere il suo format quanto più simile agli altri campionati, come l’introduzione del sistema di qualifica con Q1 e Q2, è stata apparentemente sbagliata. Così come il correre entrambe le gare il sabato, senza lasciarne una per la domenica.

Sarebbe stato, magari, più opportuno confermare il formato di qualifica di debutto, ossia quello della E-Pole, nella quale i piloti avevano solo un giro a disposizione per far segnare un tempo. Così come sarebbe stato meglio mantenere almeno una delle due gare per la domenica, magari prima della Moto3, come accadeva all’inizio.

Un mercato che stenta a decollare

Al disinteresse del pubblico e agli errori della federazione, bisogna aggiungere anche le tempistiche evidentemente sbagliate per l’introduzione della categoria. Con il mercato globale delle moto elettriche ancora molto acerbo e che non accenna ad un cambio di rotta, il debutto di un campionato motociclistico elettrico sembra troppo in anticipo rispetto all’interesse degli appassionati di moto, ancora molto scettici.

Insomma queste tre componenti hanno contribuito alla sospensione della categoria, la quale forse prima o poi verrà ripresa. Adesso la MotoE si prepara all’ultimo round di campionato a Portimao (Portogallo) con ancora 7 piloti in corsa per il titolo, ben 6 di questi di nazionalità italiana.

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