Mondiale 2026: due grandi favorite. Chi l’outsider?
Parte la corsa alla 23esima Coppa del Mondo: Argentina a caccia del bis, ma le favorite vengono dall’Europa. Ed occhio alla sorpresa👇

L’edizione più grande di sempre e con ogni probabilità anche una delle più equilibrate. Il Mondiale 2026 è ufficialmente cominciato e, nell’attesa che le big facciano il loro debutto, la domanda che anima i dibattiti(televisivi, social e non solo) è la seguente: chi può vincerlo questo Mondiale?
Abbiamo preso in esame il roster di cinque nazionali per capire quale tra queste ha più chances di trionfo nella finalissima del prossimo 19 luglio. Il quadro appare delineato, con Europa e Sudamerica a comandare la fila.
🇫🇷FRANCIA – La grande favorita(ultimo titolo: 2018)

Attacco stellare, finalista quattro anni fa e desiderosa di riprendersi lo scettro conquistato nel 2018 e ‘ceduto’ all’Argentina nel 2022. La Francia ha conosciuto una straordinaria fioritura di talenti: non solo Kylian Mbappé, ormai da un decennio volto copertina del calcio transalpino, ma alle spalle si impongono singoli del calibro di Dembélé(Pallone d’Oro in carica, fresco di trionfo-bis in Champions) e Michael Olise(reduce da una stagione clamorosa al Bayern Monaco).
In panchina c’è l’esperienza di Didier Deschamps, al timone ininterrottamente dal 2012, tra i pochi in grado di vantare un Mondiale vinto da calciatore(1998) e uno da commissario tecnico(2018). Riuscisse a trovare un equilibrio per esaltare la propria potenza offensiva senza ‘contraccolpi’, la squadra francese diventerebbe una corazzata(sulla carta lo è già) capace di fare piazza pulita delle rivali.
🇪🇸SPAGNA – Candidata alla Finale(ultimo titolo: 2010)

La Spagna ha in larga parte confermato il gruppo laureatosi Campione d’Europa due anni or sono, con il CT de la Fuente a garantire continuità progettuale rispetto all’ultimo grande successo iberico. L’astro più luminoso è quel Lamine Yamal che a neanche vent’anni può condurre la propria Nazionale verso il traguardo più ambito(se ci riuscisse avrebbe del clamoroso).
Inserite nel Gruppo H(insieme a Uruguay, Arabia Saudita e Capo Verde), le Furie Rosse godono di un avvio tutto sommato ‘soft’ e sono seriamente candidate per livello di gioco e di organico ad aggiudicarsi un posto nella Finale. Da tenere d’occhio.
🇦🇷ARGENTINA – I campioni uscenti(ultimo titolo: 2022)

Al netto dei problemi, i Campioni del Mondo in carica non possono certo essere esclusi dal novero delle candidate. Nell’avvicinamento al Mondiale, qualche infortunio di troppo ha complicato i piani del CT Scaloni, che tuttavia può ancora contare su Leo Messi(all’ultima grande apparizione in Nazionale) e su un rinvigorito Lautaro Martinez(probabile partner d’attacco della Pulce). Alle loro spalle, una formazione sì operaia ma con valori tecnici da non trascurare(su tutti spiccano Enzo Fernandez e De Paul).
Una cosa è assicurata: all’Albiceleste non mancherà la garra, elemento cardine per l’impresa del 2022, esemplificata dal ‘Dibu’ Emiliano Martinez, che sarà tra i pali come quattro anni fa.
🇧🇷BRASILE – Il ‘Colosso’ dormiente(ultimo titolo: 2002)

Eccettuata l’Inghilterra, tra le Nazionali big è il Brasile ad attendere da più tempo il titolo mondiale(ben 24 anni). Il periodo storico non sembra dei più floridi, lo suggeriscono le vicissitudini interne che hanno portato all’esonero del CT Dorival Jr. e alla scelta di affidare la panchina al pluridecorato Carlo Ancelotti. Dopo una qualificazione non agevole, sarà suo il compito di rimettere ordine e infondere fiducia perché il Brasile possa trasformarsi in una squadra credibile come candidata alla vittoria finale.
In casa verdeoro il talento non manca mai, e neppure la sfacciataggine. Lo testimoniano le parole di Vinicius Jr. – elemento tra i più qualitativi del roster brasiliano – appena sbarcato negli USA🗣: “Siamo qui per vincere il Mondiale. Tutto il resto non conta.”
Ci riusciranno davvero?
🇵🇹PORTOGALLO – Possibile outsider

Veniamo alle sorprese. Da menzionare senz’altro la Norvegia di Haaland(qualificatasi come prima, a scapito dell’Italia), ma a stagliarsi tra le europee non top assolute c’è indubbiamente il Portogallo. I lusitani guidati da mister Roberto Martìnez sono reduci da un cammino virtuoso(quarti di finale in Qatar nel 2022, bissati ad Euro2024, in aggiunta la vittoria della Nations League) e mescolano qualità ed esperienza come poche altre formazioni.
Inoltre, da non sottovalutare la fame atavica di Cristiano Ronaldo, giunto alla sesta partecipazione in carriera ad un Mondiale e voglioso di conquistare l’unico titolo mancante nella sua straordinaria bacheca. A 41 anni suonati, questa sarà verosimilmente l’ultima grande occasione.
Alzi la mano chi sogna una Finalissima contro Messi, il rivale di una vita✋
