EventiSport

Il PSG si conferma campione d’Europa

Il Paris Saint-Germain di Luis Enrique si conferma per il secondo anno consecutivo campione d’Europa. Decisiva la lotteria dei rigori nella finale contro l’Arsenal.

La Champions rimane a Parigi

Fonte immagine: PSG – Paris Saint-Germain (via Facebook)

Nella finale di UEFA Champions League, giocata a Budapest, tra Arsenal e PSG, i campioni di Francia sono riusciti ad avere la meglio sui campioni d’Inghilterra, laureandosi campioni per la 2^ volta nella loro storia, bissando il successo finale della scorsa annata.

La partita si è sbloccata immediatamente: vantaggio dei britannici grazie al gol di Kai Havertz, che al 6° minuto batte Safonov con un sinistro sotto la traversa. Nel secondo tempo, più precisamente al 65° minuto, è arrivato il pareggio del PSG: Mosquera commette fallo in area di rigore ai danni dell’ex Napoli Khvicha Kvaratskhelia, sul dischetto si presenta il pallone d’oro Ousmane Dembélé che spiazza Raya.

Da menzionare: il palo colpito da Kvaratskhelia, le occasioni di Vitinha e Barcola e un possibile calcio di rigore non fischiato all’Arsenal che, però, lascia qualche dubbio. E dopo 120 minuti intensi, nei quali i francesi hanno creato qualche occasione in più rispetto agli avversari, sono stati necessari i calci di rigore per decretare il vincitore.

Il primo errore dal dischetto è stato quello di Eze, che non ha centrato lo specchio della porta. A rimettere in pari le cose ci ha pensato Raya, il quale è riuscito a respingere il tiro di Nuno Mendes. Decisivo è stato l’errore di Gabriel Magalhães: il pallone calciato dal brasiliano è terminato ben oltre la traversa, un errore che ha regalato al Paris Saint-Germain la vittoria della competizione per club più prestigiosa d’Europa.

È Luis Enrique, dunque, ad esultare e a vincere il derby spagnolo col tecnico avversario Mikel Arteta.

Fonte immagine copertina: PSG – Paris Saint-Germain (via Facebook)