Oleo Bone
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Il tumore del web

Un fenomeno che ha perseguitato e tutt’ora continua a farlo è il fenomeno degli ‘Haters’ cioè persone invidiose del successo o talento di qualcuno che può essere una celebrità, un blogger, uno youtuber o semplicemente una persona normale, essi sfogano le loro frustrazioni scrivendo commenti non appropriati, insulti e a volte minacce di morte giustificandosi con frasi tipo “è la mia opinione”, “è solo una critica” o “c’è libertà di espressione”. 

Questo argomento è stato trattato nella finale della recente edizione del festival di Sanremo, quando il cantante Marco Mengoni e il giovane attore Filippo Scotti dopo aver letto  i tweet offensivi pubblicati dagli haters,  hanno citato gli articoli della costituzione 3 e 21 finendo con la frase “tradotto: puoi dire quello che vuoi ma non puoi dire il cazzo che vuoi. C’è un limite”. Cosa significa questa affermazione? 

Significa che ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione negativa o positiva che sia ma pur sempre rispettando la dignità degli altri, quindi non c’è niente di male nel dare opinioni negative ma fallo in modo costruttivo, educato e senza ricorrere a insulti o minacce perché l’hating può avere effetti abbastanza gravi nelle persone a cui sono riferiti gli insulti. Un esempio può essere quello che è successo a Tom Hardy nel 2012 l’anno di uscita di “The dark knight rises” ossia l’ultimo capitolo della trilogia di Nolan “il cavaliere oscuro”, l’attore ha pianto dopo aver letto i commenti che dicevano che il suo Bane era troppo piccolo nonostante lui si fosse allenato moltissimo per il ruolo del famoso cattivo DC.  

Per le vittime di questo problema: Io consiglio semplicemente di ignorare questi commenti e pensare che il vostro numero di sostenitori è maggiore di quello degli haters. Se gli insulti diventano più insistenti semplicemente bloccate gli account degli infamatori, segnalateli alla piattaforma social utilizzata e minacciate di sporgere denuncia dato che il cyberbullismo è un reato. 

Andrea Maggiore

Studente Marconi-Mangano

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