Analog horror: le storie segnaletiche

La scorsa volta abbiamo trattato gli argomenti degli nft ed il metaverso, questa volta parleremo di un argomento un po’ più inquietante: l’analog horror. Che cosa sarebbe? L’analog horror è una categoria di horror che cerca di emulare una situazione di EAS (emergency alarm system)”- tvtropes.org. 

Cioè simulare delle registrazioni di emergenza, filmati di poca durata e bassa qualità o immagini statiche di solito accompagnate dal suono o audio. 

Da dove ha avuto origine? 

Il primo video di analog horror uscì nel 2015 creato dal trope maker Local58. Anche se il fenomeno gira sul web già da un po’ negli ultimi mesi sembra avere ottenuto una grande popolarità, soprattutto le storie Mandela catalogue e Walten files create dagli youtuber Alex Kister (mandela catalogue) e Martin Walls (walten files). La prima è una storia composta, per ora, solo da due episodi di 15-20 minuti incentrate su delle figure malvagie, probabilmente aliene, chiamate “alternates”,  mentre la seconda è una storia basata molto sulla serie di videogiochi Five nights at freddy’s creata da Scott Cawthon.  

Se vi piace il genere horror vi consiglio di provare a cercare qualche video di questo genere.  Mandela catalogue è la mia storia preferita. 

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