Catania: Cicerelli stella a San Lorenzo, su Jimenez e i nuovi…
Notazioni sparse dopo il 6-0 rifilato al Valletta FC che ha chiuso la pre-season rossazzurra. Il 17 l’esordio ufficiale a Crotone in Coppa Italia👇

Ancora calcio d’agosto, solo un’amichevole e per di più contro una formazione assai modesta, prestazione e risultato potrebbero dunque lasciare il tempo che trovano, ed in ogni caso bisognerà attendere i primi impegni ufficiali per cominciare a capire qualcosa sulla reale consistenza degli etnei.
Tutto vero, ma nella serata del “Massimino” sono diverse le indicazioni utili per mister Toscano a pochi giorni dal debutto stagionale del suo Catania.
Emmanuele Cicerelli: ispirato, fresco di maglia numero dieci, finalmente al centro del progetto. Nella notte di San Lorenzo è lui la stella più luminosa, ma non “cadente”, anzi. Il neo dieci rossazzurro illumina la scena per i pochi intimi sugli spalti, fornisce spunti, soluzioni e gol, sulla scia di quanto ammirato a Terni nella passata stagione. La ‘perla’ su punizione dalla sua mattonella prediletta è soltanto un trailer. Luce.
Kaleb Jimenez: il Catania 25/26 esibisce un’abbondanza invidiabile lungo la linea della trequarti, e l’arrivo di D’Ausilio(comparso a sorpresa durante la presentazione della squadra) non fa che aumentare la concorrenza in quella zona di campo. Il mercato impone esigenze di sfoltimento e il nome di Jimenez resta tra gli ‘indiziati’ per una cessione “eccellente”, ma il primo tempo di ieri un dubbio lo fa sorgere eccome: siamo sicuri di potercene privare così a cuor leggero? Rebus.
Andrea Corbari: venendo alle novità della sessione in corso, a centrocampo spicca il 31enne cremonese che l’anno passato, con la maglia della Virtus Entella, ha centrato la promozione in serie B vincendo il proprio girone. Lui arriva e prende subito le redini in mediana, risultando tra i migliori. Qualità e quantità , impostazione e rottura, con il ‘vizietto’ di farsi trovare pronto in zona gol. Pastore ha pescato il jolly. Polivalente.
Attacco “Forte” ma…Nella sestina che gli etnei hanno rifilato al modesto Valletta, lo ‘squalo’ in maglia 32 non ha iscritto il proprio nome. Forse ancora indietro nella condizione(comprensibilmente) il centravanti ex Ascoli ha comunque propiziato la rete del 3-0 di Donnarumma, oltre a disimpegnarsi bene in altre circostanze di gioco. Chi scrive è certo che il calciatore in questione saprà dare il suo contributo, tanto in termini di esperienza quanto di finalizzazione.
Tacere di un’esigenza auto-evidente sarebbe però deleterio: lì davanti serve ancora qualcosa e dovrà essere il mercato a consegnarla a Toscano, che sia adesso oppure all’ultimo giorno utile. Nella corsa a tre che verosimilmente si profila con Benevento e Salernitana per il primato del girone C occorre dotarsi di un peso offensivo maggiore. E per provare a spuntarla il Catania può e deve essere ancora più “Forte”.

