Caldo record e bollini rossi: l’Italia colpita dalla quarta ondata di calore
Aumento dei bollini rossi, notti tropicali e maggiori rischi per la salute: l’Italia è alle prese con una nuova ondata di calore che in questi giorni toccherà il suo picco. 👇

L’anticiclone africano non concede nessuna tregua all’estate italiana. Giovedì 30 luglio, infatti, ha avuto il via la quarta ondata di calore stagionale.
Come riportato da Meteo.it, il fenomeno interesserà gran parte della penisola, dove le temperature potrebbero superare di circa 6-8°C le medie stagionali. Questo comporta inevitabilmente picchi pari o superiori ai 40°C. Inoltre, l’elevato tasso di umidità contribuirà ad alterare la temperatura percepita.
Il principale strumento di monitoraggio dell’ondata di calore è rappresentato dai bollettini aggiornati quotidianamente sul sito del Ministero della Salute, che monitora 27 città. È in corso un aumento dei bollini arancioni e rossi, che stanno a indicare un rischio maggiore per la salute.
Oltre ai valori diurni, preoccupa il ritorno delle cosiddette “notti tropicali”. In molte città, infatti, le minime potrebbero oscillare tra i 20-25°C, aumentando il disagio fisico delle fasce più vulnerabili della popolazione. Un fenomeno studiato e analizzato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): stando ai dati dell’istituto, negli ultimi anni la curva non si è quasi mai fermata, con un numero di notti tropicali ben superiore alla media di riferimento 1991-2020.
Non è ancora possibile stabilire con certezza quando la nuova ondata di calore smetterà di far sentire i suoi effetti in Italia. A tal proposito, Sky TG24 riporta le parole di Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento, secondo il quale l’alta pressione non cesserà prima della fine della prossima settimana. Lo stesso Giovannini, inoltre, non esclude una quinta ondata di calore già ad agosto.
In attesa di nuovi aggiornamenti, il consiglio degli esperti resta quello di evitare le ore più calde della giornata, idratarsi di continuo e prestare attenzione a bambini, anziani ecc. Per seguire l’evoluzione quotidiana dell’ondata di calore nelle principali città italiane, il bollettino del Ministero della Salute resta lo strumento più affidabile.
