Shintaro Mochizuki sfida Sinner e sogna i quarti a Wimbledon
Outsider assoluto, il giapponese n.150 del mondo si regala un match da sogno: “Per me è folle affrontarlo. Tutti sanno chi è Sinner.”

Comunque vada a finire, possiamo essere certi che questa prima settimana di Wimbledon 2026 rimarrà impressa nella mente di Shintaro Mochizuki. Una di quelle esperienze da raccontare ai nipotini. E di questi sette giorni in cui di sorprese ce ne sono state poche, quella di Mochizuki è senz’altro la più grande.
Già, perché il trittico di vittorie messo a referto dal giapponese contro Tabur, Quinn e da ultimo Jodar, gli è valso l’approdo agli ottavi dello Slam londinese per la prima volta in carriera, dove si misurerà, sempre per la prima volta, con il numero uno del mondo Jannik Sinner(campione in carica e seriamente candidato a riconfermarsi sul trono dell’erba).
Una sfida a dir poco proibitiva, almeno sulla carta, ma che non frena l’entusiasmo dell’outsider. Sfida proibitiva, ma tutta da giocare, visto che il classe ’04 nipponico – come buona parte dei suoi connazionali – un più che discreto feeling con l’erba dimostra di averlo(vedasi il match vinto in rimonta su Rafa Jodar, in cui il livello espresso è stato notevole).
Rispetto, la giusta dose di timore, senza che questo diventi però reverenziale. Mochizuki è uno che sa il fatto suo, a dispetto di una sola ‘capatina’ tra i primi 100 del mondo fin qui(best ranking personale il 92esimo posto fatto registrare a novembre dello scorso anno).
Lui che da giovanissimo era considerato una promessa del tennis mondiale. Lui che in verità Wimbledon l’ha già vinto(era il singolare ragazzi del 2019) ma che da professionista non si era mai spinto così lontano in un torneo del Grande Slam. Lui che domenica sul campo centrale, organizzazione permettendo, affronterà Sinner con la possibilità quantomeno di sognare un posto nei quarti di finale.
Sensazioni nuove, un misto di gioia e incredulità ben rappresentato dal giapponese nell’incontro con la stampa, dove ha ribadito la sua voglia di continuare a godersi il momento, pur sapendo che il suo percorso potrebbe verosimilmente interrompersi per mano del favorito assoluto.
“È una sensazione strana giocare contro Jannik a Wimbledon, specialmente quest’anno. Non stavo vincendo molto prima di venire qui, e non so come io stia riuscendo a vincere queste partite. Sono entusiasta ma, allo stesso tempo, mi fa un effetto un po’ strano essere qui negli ottavi di finale. Voglio solo continuare a godermela“

