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MotoGP: Un Mondiale apertissimo

Si sono conclusi i primi 10 round del campionato 2026 di MotoGP e, per il momento, non vi è stato alcun pilota che abbia preso il largo in classifica.

Lotta in casa Aprilia

Fonte immagine: Aprilia (via Facebook)

Avevamo raccontato dell’ottimo inizio di campionato dell’Aprilia e di Marco Bezzecchi: tre vittorie nelle prime tre gare per il pilota riminese che aveva conquistato la vetta della classifica. Nelle gare successive, Bezzecchi è riuscito, comunque, a mantenersi nelle zone alte della classifica: due secondi posti, un 4° posto e l‘emozionante vittoria al Mugello.

Ma dopo ciò, il n.72 è entrato in una spirale negativa: due ritiri in Ungheria e Paesi Bassi e squalificato dal Gran Premio della Repubblica Ceca per aver colpito uno steward dopo una caduta nella gara sprint.

Questi risultati hanno fatto, inevitabilmente, perdere la 1^ posizione a Bezzecchi, a discapito proprio del suo compagno di squadra Jorge Martín. Dopo una stagione maledetta per il pilota iberico, martoriato dagli infortuni, la situazione è decisamente migliore: una vittoria in Francia e diversi podi hanno portato il n.89 in testa al Motomondiale, con 7 punti di vantaggio.

L’unico appunto da fare al campione del mondo del 2024 riguarderebbe l’incidente innescato in curva 1 che ha coinvolto diversi piloti.

La Ducati e la sorpresa Ogura

Fonte immagine: SuperFile Trackhouse Motogp Team (via Facebook)

A seguire i due piloti dell’Aprilia vi è una Ducati. Ma non una della squadra ufficiale, bensì la Ducati del team VR46 guidata da Fabio Di Giannantonio. Un’annata, per il momento, fantastica per il classe ’98: sempre nelle zone alte della classifica, tranne nel GP d’Ungheria dove però è stato vittima dell’incidente in curva 1 accennato precedentemente. Una costanza invidiabile quella del pilota romano, che si ritrova a soli 16 punti dalla vetta.

Al 4° posto vi è il vincitore dell’ultima gara, ossia il giapponese Ai Ogura. Il pilota del team Trackhouse (Aprilia) è riuscito a trionfare nello scorso Gran Premio ad Assen, riportando la vittoria in terra nipponica dopo 22 anni di attesa (l’ultimo giapponese a vincere nella classe regina fu Makoto Tamada nel 2004).

Ogura si trova a quota 168 punti, a -25 dal leader Martín e, data la sua notevole costanza, potrebbe dar fastidio ai suoi “compagni di marca” per la vittoria finale.

5° posto per il campione del mondo Marc Márquez a 153 punti. Una stagione che è partita con il piede sbagliato per il nativo di Cervera, complice anche un infortunio che lo ha costretto a saltare i GP di Francia e Catalogna. Nonostante ciò, il classe ’93 si trova ad appena 40 punti di distacco dalla prima posizione, una differenza di punti non così ampia se si considerano le due gare in cui non ha potuto competere.

Da menzionare come, rispetto all’anno scorso, la Ducati sembra aver perso il primato a favore dell’Aprilia. Non a caso, tutte e quattro le moto della casa di Noale si trovano nelle prime sei posizioni della classifica. In 6^ posizione, infatti, c’è l’Aprilia del team Trackhouse di Raúl Fernández, anche se il distacco dai primi rende difficile pensare ad un suo inserimento per la lotta al 1° posto.

Mancano ancora 12 gare alla fine di questo Motomondiale e la lotta per la vittoria finale è tutt’altro che chiusa.

Fonte immagine copertina: SuperFile Trackhouse Motogp Team (via Facebook)