Premio Aquila d’Oro, a Catania le eccellenze che costruiscono futuro
Sabato 17 gennaio 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo degli Elefanti, si è svolta la prima edizione del Premio Aquila d’Oro – Eccellenze di Sicilia. Un premio che vale come un riconoscimento per figure che si sono contraddistinte lavorando quotidianamente per valorizzare la Sicilia e creare occasioni di crescita per il suo stesso tessuto sociale.
L’evento
L’iniziativa è stata ideata dall’Associazione Culturale Viva Voce e patrocinata dal Comune di Catania, dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e da Confindustria Catania. L’evento inoltre è stato organizzato nella sede simbolo dell’amministrazione cittadina, su impulso del consigliere comunale Erio Buceti, Presidente della X Commissione Urbanistica.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, del sindaco della Città Metropolitana di Catania Enrico Trantino e dello stesso Buceti, seguiti dagli interventi dei rappresentanti dell’ente fondatore e della commissione tecnica.
Il sindaco Trantino ha spiegato che il Premio Aquila d’Oro è molto importante, perché rappresenta un messaggio chiaro di fiducia nella Sicilia. Questa regione lavora sodo, “produce qualità” e non si arrende facilmente a storie negative. Il sindaco Trantino sottolinea che iniziative come il Premio Aquila d’Oro diano valore a esempi positivi, mostrando ai giovani che il successo si può raggiungere con impegno, studio e responsabilità.
Un concetto che trova piena sintonia nelle parole del presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella, tra i premiati di questa edizione. “Il riconoscimento del merito – ha spiegato – è uno degli strumenti più efficaci per contrastare la cultura mafiosa, che si fonda sull’idea del potere senza regole e senza sacrificio”. A più riprese il Dott. Di Bella ha evidenziato la necessità di offrire ai ragazzi modelli alternativi che siano credibili, compiendo quindi un passo importante per aiutare i ragazzi più fragili a non cadere sotto l’influenza della criminalità organizzata. “Dobbiamo mostrare loro che c’è una strada diversa, una strada che si basa sull’impegno, sulla legalità e su opportunità che sono reali”.
La Commissione della prima edizione Premio Aquila d’Oro – Eccellenze di Sicilia
La scelta delle personalità che sarebbero state premiate è stata decisa da un gruppo di lavoro guidato dal Dott. Antonio Pogliese e composto da figure di alto profilo e di assoluto spessore come: la Dott.ssa Maria
Cristina Busi Ferruzzi, Presidente di Confindustria Catania; il Dott. Giuseppe Condorelli, imprenditore e Cavaliere del Lavoro; il Dott. Daniele Lo Porto, giornalista e Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Ampia la rappresentanza del mondo accademico dell’Università di Catania, con i professori Rosario Lanzafame, Benedetto Torrisi, Orazio Licciardello e Angelo Zappulla.

I premiati
La già citata Commissione ha voluto premiere figure che si sono affermate come eccellenze del territorio siciliano e che con il loro ingegno, la loro dedizione e il loro lavoro, hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo dell’isola. Nel corso dell’evento sono stati conferiti i Premi Aquila d’Oro a:
- Enrico Foti, Magnifico Rettore dell’Università di Catania
- Dott. Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania
- Maurizio Nicita, giornalista
- Prof. Santo Di Nuovo, accademico
- Ing. Renato Licciardello, Electric Power
- Dott.ssa Raffaella Tregua, Quotidiano di Sicilia
- Dott. Salvatore Caruso, Hub Cem
- Ing. Giuseppe Manuele, Maplad
- Salvatore Motta, CEO Gruppo Motta
- Dott. Salvatore Torrisi, Oranfresh
- Dott. Diego Nicosia, DN Logistica
- Dott. Carmelo Arancio, Arancio Clima
- Dott.ssa Agnese Virgillito, Mediaset
- Dott. Roberto Emma
I promotori hanno concluso la cerimonia ringraziando la commissione, gli enti patrocinanti e gli sponsor, e hanno ribadito la loro intenzione di fare del Premio Aquila d’Oro un evento fisso nel panorama culturale e civile dell’isola Un evento che ha raccontato, attraverso storie concrete, una Sicilia che innova, resiste e costruisce futuro, dimostrando che l’eccellenza non è un’eccezione, ma una risorsa da riconoscere e sostenere.

