Mondiali: L’Irlanda del Nord di O’Neill
Sarà l’Irlanda del Nord di Michael O’Neill l’avversario dell’Italia nella semifinale del play off per il Mondiale. Analizziamo la squadra britannica.
Uno sguardo all’Irlanda del Nord
La semifinale si giocherà giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo. La vincitrice del match accederà alla finale dove, in trasferta, sfiderà la vincente dell’altra semifinale tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.
L’Italia, dunque, può ritenersi fortunata, dato che ha pescato la miglior squadra della 4^ fascia che potesse prendere. L’unica pecca del sorteggio riguarda l’eventuale finale che i ragazzi di Gattuso giocheranno in trasferta. Questa, tuttavia, non deve assolutamente essere una scusante, poiché l’Italia è una nazionale decisamente superiore rispetto alle altre tre coinvolte nel proprio play off.
Dando uno sguardo alla nazionale britannica, la stella è il terzino destro 22enne del Liverpool Conor Bradley, già capitano della nazionale. In difesa spiccano i due del Sunderland Ballard e Hume, protagonisti della squadra rivelazione della Premier e della quale abbiamo parlato.
A centrocampo spiccano il classe ’03 del West Bromwich Price e l’esperto Saville del Luton Town. In attacco il CT nordirlandese cambia spesso i suoi uomini e non vi è, dunque, una punta titolarissima.
Proprio il commissario tecnico O’Neill potrebbe essere un’arma in più. Questo è il suo 2° mandato alla guida della Green & White Army, dopo il 1° iniziato nel 2011 e concluso nel 2020 dopo le sue dimissioni. Durante questo periodo, comunque, la nazionale ha ottenuto degli ottimi risultati: la qualificazione all’Europeo 2016, il 1° della storia della nazionale, la quale è tornata alla fase finale di una competizione dopo 30 anni di assenza, e la sfiorata qualificazione al Mondiale 2018 dove l’Irlanda del Nord si è arresa solo allo spareggio contro la Svizzera.
I precedenti tra le due nazionali vedono: 7 vittorie italiane, 3 pareggi ed 1^ vittoria nordirlandese. L’unica vittoria di stampo britannico, però, è costata molto cara agli azzurri, vale a dire la mancata qualificazione ai Mondiali del 1958. Da menzionare anche il pareggio risalente al 2021 che costrinse l’Italia a giocare il play off per il Mondiale 2022.
La squadra di O’Neill si schiererà, probabilmente, con un 3-4-2-1 che diventa una difesa a 5 nella fase di non possesso. Peacock-Farrell in porta, difesa con Hume, Ballard e McNair, centrocampo con Devenny, McCann, Saville e Bradley, trequarti con Price e Galbraith, la punta indiziata sembra essere Reid.
Fonte immagine copertina: Northern Ireland National Team (via Facebook)
