L’I.C. Teresa di Calcutta–Sanzio in festa: il primo concerto di Natale da istituto comprensivo
Per una sera, il Teatro Metropolitan di Catania ha cambiato volto, diventando la casa degli studenti dell’I.C. Teresa di Calcutta–Sanzio, protagonisti di un’esibizione musicale che ha commosso famiglie e docenti. 👇

Il concerto di Natale dell’I.C. Teresa di Calcutta–Sanzio ha superato la dimensione dell’evento musicale, diventando il racconto condiviso di un’unità appena costruita. Al centro, il valore della generosità e il significato del dono, inteso come gesto educativo fatto di ascolto, condivisione e crescita comune.
Un dono che ha preso forma anche nelle parole della dirigente scolastica Sabrina Pettinato, artefice dell’unificazione – attiva dal primo settembre 2025 – tra la Teresa di Calcutta, scuola dell’infanzia e primaria, e la Raffaello Sanzio, scuola secondaria di primo grado.
All’apertura del concerto, la dirigente ha parlato con la lucidità di chi conosce il peso delle responsabilità: «È stata una sfida di cui mi sono fatta carico, ma sapevo che con questo team sarei potuta andare lontano. Quello che sentirete stasera vi darà misura di quanto lavoro è stato fatto insieme. Per questo spero che guarderete i ragazzi come un unico corpo, non come singole individualità.»

Guidati dalla professoressa Milici per l’orchestra, e dalla professoressa Terranova per il coro, gli studenti hanno dato voce a un’idea di scuola che si costruisce nella collaborazione e nell’armonia. In platea non è rimasto soltanto l’applauso, ma la percezione concreta di un lavoro educativo che insegna la convivialità.
Il momento più intenso della serata si è consumato negli sguardi. Quelli dei più piccoli rivolti ai ragazzi più grandi, e quelli dei grandi che si sono lasciati sorprendere dall’entusiasmo dei piccoli. «La vera emozione è stata vedere i grandi emozionarsi per i piccoli e i piccoli restare incantati davanti ai grandi. È un’immagine che porteremo con noi», ha continuato la dirigente Pettinato. Un’immagine che restituisce il senso autentico di un istituto comprensivo: continuità, crescita, appartenenza.
Queste parole piene di orgoglio e sentimento, dunque, sottolineano come il coro e l’orchestra nati per la prima volta da questo nuovo istituto rappresentino già, nel presente, un’idea di futuro costruita insieme. Un risultato reso possibile dal lavoro congiunto dei docenti della primaria e della secondaria, a cui la dirigente ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito, riconoscendone il ruolo decisivo.
Una serata che ha lasciato il segno. Non solo per la musica, ma per la direzione intrapresa.
