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“Lacrime di vetro”- Lisa racconta il delicato tema dell’Alzheimer

La giovane cantautrice Lisa ha pubblicato un pezzo sul tema dell’Alzheimer dedicato alla propria nonna e a tutti coloro che ne soffrono.

Foto del videoclip di Lacrime di vetro

Chi è Lisa?

Elisa Barbieri, in arte “Lisa” è una giovane cantautrice bresciana classe 2003. Proveniente da una famiglia di musicisti, ha iniziato questo nuovo progetto musicale lo scorso settembre ed è  già al terzo brano pubblicato. Uno di questi, dal nome Tra milioni di persone, è recentemente girato in radio grazie alla collaborazione tra Radio LatteMiele e Hat Music.

Lacrime di vetro è una lettera d’amore scritta alla sua nonnina sul delicato tema dell’Alzheimer.

Ho scritto questo brano di getto un annetto fa e parlo del delicato tema dei ricordi che questa malattia cancella pian piano. Nel testo parlo di mia nonna che, come visibile nel videoclip, ho scelto di rappresentare mentre sfoglia un album pieno di foto della mia infanzia.

Si passa dai toni dolci della nonna che sfoglia l’album a quelli più cupi dove si vede Lisa, un presente in cui quei ricordi stanno pian piano sfumando.

Nella prima strofa la nonna viene paragonata a una rosa, un oggetto tanto bello ma bisognoso di molte attenzioni.

Come ti mostri tu

così intima ad alta voce

Tramuti il pianto in una rosa

E non le dai mai pace

Radici tra le scapole

ti rincorrono veloce

Un labirinto cieco di una vita che non è più tua

La nonna è come una rosa che va annaffiata, se ne si deve prendere altrimenti perde il proprio colore e le proprie sfumature.

Quei ricordi di cui ci si prende cura sono destinati ad andar via…

Vola, piccola anima

Lontano dai ricordi

Che ti hanno perso già

Tutte quelle voci urlano forte

Tu non senti niente

Hai spento tutta la tua età

Rincorri il cielo come quando eri bambina

Vorresti ritornare alla vita di prima

A giocare con le bambole in una strada in riva al mare

Non conoscere cosa vuol dire ricominciare

ma il messaggio del brano va oltre ciò

non importa quanto un ricordo possa sbiadire, il legame può e deve  restare intatto.

Foto di copertina di Lacrime di vetro

Ad oggi Lisa è ancora a inizio progetto ed è dunque indipendente. In questo senso, cerca di trarre il meglio da questa situazione

Siamo all’inizio, sono felice di avere la libertà di esprimermi e costruire il mio progetto. Credo che le etichette diano grandi opportunità ma per adesso cerco di “costruire il vestito più adatto a me”.

Spesso infatti, come evidenziato dall’intervista a SERE di qualche tempo fa, far parte di un sistema può limitare la libertà artistica, soprattutto agli inizi.

Foto del videoclip di Lacrime di vetro

E i social?

Sono una grande opportunità. Ho imparato ad apprezzarli, anche con i miei brani ricevo tanti commenti positivi, tante persone si immedesimano e lo apprezzo, il mio progetto vuole anche rispecchiare esperienze di vita comune. Ho recentemente avuto l’opportunità di essere ospite di Alvise Salerno, creator molto noto sul tema musicale, e sono stata fiera di essere stata scelta e di aver potuto parlare della mia musica in uno spazio così seguito.