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La musica country in Italia: la scommessa di Nicole Debouver

Può la musica country conquistare il pubblico moderno e soprattuto italiano? La giovane artista Nicole Debouver prova a dimostrarlo…

Nicole Debouver al Mount Isa Mines Rodeo

In Italia tanti artisti emergenti stanno cercando di trovare un proprio spazio attraverso generi apprezzati in Italia come cantautorato e musica pop. Scommettere su qualcosa “di nicchia” come il country non è scontato, ma mostra un progetto unico e ambizioso che la giovane Nicole sta cercando di portare avanti.

Chi è Nicole Debouver?

Nicole Piccione, in arte Nicole Debouver, è una giovane cantautrice milanese classe 2000. Dopo essersi formata in tenera età con il canto lirico, durante l’adolescenza si è dedicata al pop, salvo poi scegliere di approfondirlo presso Il CPM Music Institute di Milano. Si tratta di un istituto di alta formazione musicale fondato da Franco Mussida che offre corsi accademici ufficiali dedicati alla Popular Music e ai generi Pop-Rock.

Come nasce la passione per il country?

La svolta nella formazione di Nicole coincide con la sua tesi di laurea del 2023.

In quel periodo, infatti, a seguito di un viaggio in Canada, dove le è stato possibile ascoltare musica e sound locali, decise di scommettere su qualcosa di totalmente diverso: il country. Un altro mezzo attraverso cui ha potuto approfondire il tema è stato il documentario della cantautrice country Dolly Parton.

Gli studi accademici le hanno permesso di studiare come analizzare un brano a tutto tondo, non solo da un punto di vista lirico. A seguito di questa esperienza, ha avuto l’occasione di scrivere un primo brano che ha poi accompagnato l’esposizione della tesi.

La svolta australiana

Se l’Università ha permesso a Nicole di “scoprire” il country, l’esperienza oltreoceano in Australia le ha dato l’opportunità di capirne le grandi potenzialità, anche in epoca moderna.

Lì nasce la sua “carriera”.

Sono andata in Australia nel 2024 e non pensavo avrei trovato un  mondo così legato alla musica country. Lì ho avuto tante opportunità, ho iniziato cantando ad eventi locali e sono arrivata fino al Mount Isa Rodeo.

Il Mount Isa Mines Rodeo è il rodeo più grande dell’emisfero australe e il terzo più grande al mondo!  Un evento fondamentale per il luogo in cui le gare sono accompagnate anche da eventi musicali.

Nicole Debouver al Mount Isa Mines Rodeo

Un pubblico diverso. Un mondo diverso.

Opportunità che forse qui sarebbe stato difficile cogliere…

In Australia si trova ancora lavoro su Facebook, sembra strano ma basta un post per ricevere tante opportunità. Ho costruito contatti, partecipato ad eventi. Ho cantato sia brani country in inglese sia pezzi italiani del panorama pop, come da mia formazione. Tante persone apprezzavano il mio progetto.

Siamo ancora in una fase iniziale, Nicole ha in mente il progetto ma adesso serve dedicarsi ai brani…

Il primo brano: Scrapbook

Copertina del brano

Scrapbook  (termine inglese che indica un album fotografico di ricordi) racconta di una giovane ragazza che scopre di essere, per la persona con cui si frequenta, solo “una figurina di ragazza perfetta”. Il brano, pubblicato lo scorso 24 luglio, è interamente in inglese e,  sebbene si rifaccia a un’esperienza precedente, è stata scritto e registrato in Australia in modo neanche troppo canonico…

Non riuscivo ad aspettare di tornare in studio in Italia, sentivo di doverla registrare lì. Ho fatto tutto con poca attrezzatura e dentro un armadio…

Durante il periodo australiano è anche entrata in contatto con il suo produttore inglese.

Tornando al brano, esso tratta della storia di rivalsa di una ragazza e intende ricordarle quanto vale.

Grazie al ritornello ho voluto mostrare la ribellione di una ragazza che non intende essere una delle tante figurine dell’album del ragazzo. Con questo brano sento di aver mescolato tutto le mie esperienze: pop, indie e country.

Ecco di seguito il ritornello

I don’t wanna be one of the cards collected in the scrapbook ‘perfect girls’

oh no please don’t deny

the recipe you own

I’m the card that lasts forever

the rare one

Il country può sopravvivere solo in inglese?

Vedendo il progetto di Nicole e il suo brano, la domanda sorge spontanea, può la sua musica coinvolgere pubblico e soprattutto lingua italiana?

L’italiano è una lingua che permette maggiori possibilità. Conosco tante persone che hanno provato ad adattarlo ma io sento il legame con la lingua natia del genere. Ogni paese ha i propri generi, l’Italia ha il cantautorato. Purtroppo negli ultimi tempi si è andati troppo alla ricerca della canzone più “commerciale” che “originale”. Apprezzo molto Simone Bernini perché sta cercando di portare un genere “americano” come il rock n roll in Italia.

Social e pubblico “internazionale”

Partiamo dai semplici numeri, chi ascolta Nicole Debouver su Spotify?

Il mio pubblico, stando ai dati, comprende Italia, USA, Canada, Francia, Australia e Brasile. Sono stata felicissima di vedere ascolti da Dallas e ho scoperto che in Francia il genere è molto apprezzato, mentre il Brasile ne ha una versione tutta sua.

Dati di ascolto ufficiali dell’artista su Spotify

Come approcciarsi allora ai social, in inglese o in italiano?

Avevo iniziato ad utilizzare i social in modo totalmente diverso, mi concentravo, con grande seguito, su cartoni Disney della mia infanzia. Poi ne ho visto potenzialità per la mia musica e ho cambiato tutto. Ho dei video virali in cui suono che sono stati visti, per lo più, da pubblico straniero. Questo mi ha spinto inizialmente ad usare l’inglese con sottotitoli in italiano. Adesso ho capito, però, di voler raccontare il mio progetto, non solo Nicole, e vedo limitante usare solo l’inglese. Utilizzerò l’italiano con al massimo i sottotitoli in inglese. Ho già costruito una community di ragazzi italiani appassionati del genere.

L’artista ha già scritto un brano country in italiano e chissà che prima o poi non sarà parte del suo progetto…