Oleo Bone
@oleobone
VoceLiberaWeb
@oleobone

Coltivare è importante!

Coltivare

La coltivazione è stata un punto cardine nello sviluppo della storia dell’uomo, tutt’ora dipendiamo da essa, perché ci fornisce beni di prima necessità. Nel corso del tempo, il modo di coltivare e proteggere ciò che si coltiva si è sviluppato sempre di più, ricorrendo agli insetticidi e pesticidi. Ne esistono di diversi tipi,  alcuni più nocivi e altri meno. Infatti, il problema di questi insetticidi è che danno problemi di salute, anche se lievi, agli esseri umani e agli animali. Pensiamo infatti alle allergie e intolleranze.

Terreno di una coltivazione

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che una causa dello svilupparsi di queste sintomatologie, derivano proprio dall’uso di queste sostanze nei prodotti da coltivazione. Il  termine pesticida e le sue diverse categorie (insetticida, acaricida, fungicida ecc.) sono caratterizzati dal suffisso “cida” che significa “capace di uccidere” gli organismi che sono il loro bersaglio, molti dei quali batteri che si trovano nell’essere umano. Alcuni di questi sono:

Insetticidi: combattono insetti nocivi alle colture agricole (ma anche nocivi per gli umani).

Fungidi: contrastano le malattie e le alterazioni prodotte dai funghi.

Acaridi: Combattono gli acari.

Esistono anche dei insetticidi naturali poco nocivi sia per noi umani che per la piante.

Coltivare ci deve  rendere più responsabili, perché il nutrimento naturale deve garantire un buono stato di salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.