Società

il ruolo e la figura della donna nella società

Se cerchiamo su Google le definizioni sul ruolo e la figura della donna sono molteplici. Troviamo quasi sempre parole molto belle che esprimono l’uguaglianza tra uomo e donna. Proprio sul concetto di uguaglianza bisognerebbe fermarsi a riflettere per capire cosa accade nella nostra società.

In Italia le donne, tra i 15 e i 64 anni, che lavorano sono il 48,6% contro il 67,5% degli uomini. Queste percentuali evidenziano una differenza del quasi 20%. Viene spontaneo chiedersi le motivazioni di questa notevole disparità. Alcuni studi in Italia dimostrano che 1 donna su 5 smette di lavorare dopo aver avuto un figlio o in alternativa viene licenziata o il suo contratto viene modificato.

Sul posto di lavoro le disuguaglianze tra uomini e donne sono notevoli. La prima riguarda lo stipendio, in media un uomo guadagna il 10% in più rispetto ad una donna ovvero 3.009 € in più all’anno. La seconda riguarda i colloqui di lavoro, dove ad una donna viene sempre chiesto se è fidanzata, sposata e se vuole avere figli. Queste domande ad un uomo durante un colloquio di lavoro non vengono mai poste, come se fosse scontato che in caso di maternità l’uomo debba pensare solamente a lavorare e che la donna si occupi della casa e dei figli.

Le donne da sempre sono state definite il “sesso debole”, ma al mondo non esiste affermazione più falsa. Infatti, sono capaci di lottare e perseverare per ottenere i loro diritti. Dimostrano di avere la forza di accettare le critiche “costruttive” che di costruttivo hanno ben poco. Nei momenti più difficili non si arrendono, non si piegano e portano sempre rispetto anche a chi non lo merita. Cosi come sosteneva Oriana Fallaci: “Essere donna è così affascinante.

È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai

Valentina Sciortino,

Valentina Sciortino, III A IA - ISTITUTO “G. MARCONI” – VITTORIA (RG)

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