Oleo Bone
@oleobone
VoceLiberaWeb
@oleobone

Il “gioco della guerra”

Il "gioco della guerra"

Originario del Giappone, il softair è una attività sportiva basata sulla simulazione di azioni militari, è inoltre una delle poche attività sportive in cui viene utilizzata la ricostruzione di un’arma da fuoco che in termini tecnici è chiamata ASG (air soft gun)

le regole

Il gioco in sé è abbastanza semplice: è obbligatorio per i giocatori indossare degli occhiali protettivi, o delle maschere integrali per proteggere il viso, poiché i “pallini” (pseudo proiettili) sono in grado di lacerare gli occhi. Il resto dell’attrezzatura di sicurezza (caschi, ginocchiere, gomitiere, guanti, ecc.) non è obbligatoria da regolamento, ma viene lasciata alla disciplina dei singoli giocatori. A volte chi non rispetta tali norme di sicurezza va incontro a infortuni, spesso gravi. La prima regola, nonché la più importante è la “correttezza del giocatore”!

Dove si gioca?

Le aree di gioco possono essere di due diversi tipi: boschivo e urbano. Per urbano, intendiamo una delineata zona in cui sono presenti strutture e infrastrutture, mentre il boschivo è semplicemente un terreno coperto da alberi e fauna.

Divertimento assicurato!!

Il softair è uno sport dove l’adrenalina arriva alle stelle, dove il coraggio e il sacrificio si mettono in gioco e dove l’istinto di sopravvivenza si sviluppa, aiutando un compagno o sparando una raffica di pallini sul nemico per eliminarlo e vincere la guerra!

Un pensiero su “Il “gioco della guerra”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.