Trionfo a Eurovision 2026: Vince La Bulgaria con DARA
VIENNA – Un ritorno in grande stile che si trasforma in una notte leggendaria. Dopo essersi presa una pausa di tre anni dalla competizione (dal 2023 al 2025), la Bulgaria torna all’Eurovision Song Contest 2026 e conquista la sua prima, storica vittoria nella 70esima edizione del festival.

Sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna, la ventisettenne DARA ha letteralmente sbaragliato la concorrenza con la sua Bangaranga, una potente miscela di pop, R&B ed elettronica capace di mettere d’accordo l’Europa intera.
Una vittoria da record: giuria e pubblico uniti dopo 9 anni
Il trionfo della Bulgaria non è semplicemente una vittoria, ma un terremoto statistico per l’Eurovision. DARA è riuscita nell’impresa più difficile: vincere sia il voto delle giurie nazionali sia il televoto del pubblico da casa. Un risultato simile non si registrava da quasi dieci anni, precisamente dall’edizione di Kiev 2017.
La Bulgaria ha chiuso la gara con un totale di 516 punti, suddivisi in:
- 204 punti dal voto delle giurie (primo posto parziale)
- 312 punti dal televoto del pubblico
Questo incredibile exploit ha permesso a Bangaranga di staccare il secondo classificato (Israele) con un margine di ben 173 punti. Si tratta del distacco più grande mai registrato nella storia dell’Eurovision, superando il record storico di 169 punti stabilito da Alexander Rybak con Fairytale a Mosca 2009.
La Classifica Finale: La Top 5 di Vienna 2026
Dietro al ciclone bulgaro, la lotta per il podio è stata serratissima. Israele si conferma al secondo posto per il secondo anno consecutivo, tallonato dall’ottimo rientro della Romania e dall’Australia. Ottima quinta la nostra Italia.

L’Identikit di DARA: Chi è la regina di Vienna

Darina Yotova, in arte DARA, nativa di Varna, non è un volto nuovo per il mercato balcanico. Lanciata dall’edizione bulgara di X Factor, l’artista ha saputo ridefinire i confini del pop contemporaneo nel suo Paese, collezionando oltre 80 milioni di visualizzazioni con hit del calibro di Thunder, Call Me e Mr. Rover.
Il brano vincitore Bangaranga – scritto a più mani dalla stessa DARA insieme a Anne Judith Stokke Wik, Dimitris Kontopoulos e Monoir – unisce sonorità modernissime a richiami tradizionali (ispirati ai balletti rituali dei kukeri bulgari), trasformandosi nell’inno pop perfetto per celebrare il settantesimo anniversario della kermesse. Prima di ieri sera, il miglior risultato della Bulgaria era stato il secondo posto di Kristian Kostov nel 2017.
Qui Italia: Sal Da Vinci è già cult, share record su Rai 1

L’Italia si conferma per il nono anno consecutivo nella Top 10 dell’Eurovision grazie a Sal Da Vinci. La sua Per sempre sì, intrisa di orgoglio e melodia napoletana, ha conquistato l’arena di Vienna e il pubblico europeo. Le giurie nazionali hanno assegnato all’artista italiano 134 punti (6° posto temporaneo), ma è stato il televoto a spingere Sal Da Vinci fino alla quinta posizione finale con altri 147 punti, facendone il primo classificato tra i paesi “Big 4”.
Nel nostro Paese l’ESC ha registrato un gran numero di ascolti su Rai 1, con i commenti di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini:
- Oltre 5 milioni di telespettatori medi e il 36% di share (un aumento di +277 mila spettatori e +2% rispetto al 2025).
- La fascia centrale del programma ha sfiorato il 39,2% di share.
- Al momento della proclamazione di DARA, lo share ha toccato il 60%.
- Il picco di ascolto assoluto si è registrato alle 23:01, durante l’esibizione di Sal Da Vinci, con quasi 6,7 milioni di italiani incollati allo schermo.
L’Eurovision 2026 si è confermato un fenomeno generazionale senza precedenti in Italia. Lo share tra i giovanissimi ha registrato numeri plebiscitari: 43,5% tra i 4-14enni e un clamoroso 53,2% nella fascia 15-24 anni. Anche l’universo digitale targato Rai ha fatto registrare record assoluti, generando complessivamente 30 milioni di interazioni social e 364 milioni di visualizzazioni video.
Il Direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, William Di Liberatore, ha espresso profonda soddisfazione per il bilancio della spedizione italiana:
«Un record di ascolti che corona l’ottima stagione della musica in prima serata, capace di raccontare storie, radici e culture diverse. Ringrazio Sal Da Vinci per la tenacia, la professionalità e l’incredibile umanità. Allo stesso modo ringrazio Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini per il valore aggiunto del loro commento ironico, senza dimenticare Mariasole Pollio in collegamento da Roma».
Con una platea globale che sfiora i 170 milioni di spettatori live, l’Eurovision chiude i battenti a Vienna passando idealmente il testimone a Sofia. Nel 2027, per la prima volta nella storia, l’Europa della musica canterà in Bulgaria.
