Società

Il libero mistero della felicità

Cos’è la libertà?
libertà

/li·ber·tà/

sostantivo femminile

Stato di autonomia essenzialmente sentito come diritto, e come tale garantito da una precisa volontà e coscienza di ordine morale, sociale, politico: conquistare, mantenere, rivendicare la l.; la l. è partecipazione.

Cos’è la felicità?

felicità

/fe·li·ci·tà/

sostantivo femminile

1.La compiuta esperienza di ogni appagamento; godereassaporare giorni di f..

2.Opportunità, convenienza, eccellente riuscita. “la f. di un’espressione”.

Fermiamoci un attimo a riflettere, alla felicità si può dare veramente una definizione? Perché alla libertà riusciamo a darla mentre al termine felicità non riusciamo a legare niente di sensato o materialistico? La risposta è semplice, non credo che bastino delle semplici parole poiché è un argomento così vasto che a tratti risulta quasi un paradosso. È molto più facile descrivere altri concetti come la libertà, a cui si possono attribuire termini concreti; Un po’ come le emozioni: tutti sappiamo cosa sono, nulla è concreto, dominate dall’astratto che le rende un mistero.

“La felicità è come una farfalla; più cerchi di inseguirla, più ti eluderà. Ma se sposti la tua attenzione su altre cose, si siederà dolcemente sulla tua spalla.” Henry David Thoreau

fonte immagine wsimag.com

Andare alla ricerca della felicità è un’attività inutile, uno spreco di tempo perché come dice il naturalista, poeta, filosofo, saggista americano Henry David Thoreau essa è una presenza che ha bisogno di essere lasciata perdere per esistere nella nostra realtà. La felicità è divenuta materia di studio quando alcuni psicologi hanno iniziato a studiare le emozioni positive, dedicandosi non più solo ai disturbi e problemi causati da malattie. Grazie a questi studi qualcosa che prima era solo puramente filosofico ha iniziato a prendere una “forma” e “peso”. La soggettività della felicità
Tutti siamo diversi, quello che rende felice una persona non può renderne felice un’altra e viceversa, ognuno di noi ha un concetto di felicità che non rientra dentro dei canoni prestabiliti.Tuttavia, non bisogna confondere la gratificazione con la felicità, le gratificazioni si sono soggettive ma non influiscono nella creazione della propria felicità, essere grati per qualcosa non sta ad indicare un livello di felicità.

Sofia Greco

Marconi-Mangano 3F

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