Oleo Bone
@oleobone
VoceLiberaWeb
@oleobone

Cosa può scaturire da un pensiero folle

Facendo riferimento all’attuale guerra che si sta svolgendo in Ucraina per mano della Russia, è bene elencarne i motivi e le conseguenze a livello politico, sociale ed economico.

Prima di arrivare alle armi e alla violenza, si presentavano abitualmente battibecchi tra il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelens’kyj. Quest’ultimo voleva entrare a far parte dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (conosciuta con la sigla NATO), per assicurare al suo popolo diritti e doveri, andando contro l’antica promessa di non allargare la NATO verso Est.

Non si parla ancora di trattati di pace, ma solo di condizioni richieste dal Presidente Putin.

Putin wants a war with ukraine!!!

Una dichiarazione di guerra (Russia Ucraina)

Nella mattinata del 24 Febbraio 2022 i cittadini sono stati svegliati dal suono, a dir poco inquietante, delle sirene d’allarme di guerra.

I bombardamenti hanno danneggiato ogni tipo di struttura, tra cui le più importanti, ovvero quelle residenziali e ospedaliere, lasciando gli abitanti delle case senza un posto in cui alloggiare e i pazienti senza possibilità di essere curati.

Guerra russia ucraina

Padri di famiglia reclutati per proteggere il proprio paese, madri costantemente in lacrime e figli traumatizzati e scossi dallo scenario in cui sono costretti a vivere, obbligati alla separazione dai propri cari.

Tutta questa brutalità ha portato i cittadini di tutto il mondo a unire le proprie forze per protestare contro questa guerra russia ucraina di cui nessuno fa parte. In Ucraina e in Russia ciò non viene visto di buon occhio, per cui i protestanti vengono arrestati e nel peggiore dei casi, percossi. L’unione e la solidarietà si trova anche all’interno dell’economia, con la chiusura finanziaria dei fondi della Russia da parte degli Stati Uniti, dal Giappone, dalla Corea del Sud e dall’Unione Europea.

È impossibile un eventuale “ritorno al passato”, poiché le persone avranno sempre paura e nessuno riporterà loro un luogo sicuro e gli affetti persi in guerra.

L’unica cosa certa a oggi è che l’uomo dalla storia non ha imparato nulla.

Marta Romano, Aurora Girasole

4 N, I.I.S Marconi-Mangano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.