Catania Summer Fest 2026: La Città come palcoscenico, I Concerti a Villa Bellini
Dai Negramaro a Branduardi, dal jazz nei quartieri popolari al teatro Nō giapponese. Il sindaco Trantino: “Portiamo l’arte fuori dagli spazi tradizionali per fare rigenerazione urbana”.
Oltre cento appuntamenti in cartellone, palcoscenici diffusi dal centro alle periferie. Ha preso ufficialmente il via il Catania Summer Fest 2026, la monumentale rassegna multidisciplinare promossa dal Comune che punta a proiettare la città nel panorama dei grandi eventi culturali nazionali.
Musica, teatro, danza, cinema e incontri letterari animeranno i luoghi simbolo del patrimonio etneo, trasformando lo spazio urbano in un laboratorio di aggregazione. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Villa Bellini, ma i riflettori si accenderanno ovunque: dalla Corte di Palazzo della Cultura alla GAM, fino alle piazze storiche come Piazza Dante, Piazza Federico II di Svevia e Piazza Palestro.

A tracciare la linea politica e culturale dell’iniziativa è il primo cittadino, Enrico Trantino, che sottolinea l’importanza di superare una visione puramente nostalgica della città:“Non possiamo permetterci di essere una città che osserva il proprio passato senza costruire il proprio futuro. Il Catania Summer Fest nasce dalla convinzione che portare la cultura fuori dagli spazi tradizionali significhi animare la città, valorizzarne i luoghi e creare occasioni di incontro. Ogni concerto e ogni spettacolo rappresentano un investimento sulla vitalità di Catania e sulla sua capacità di essere protagonista.”
L’edizione di quest’anno si caratterizza per una programmazione nettamente più ampia e coraggiosa rispetto al passato, impreziosita da una rassegna jazz diffusa sul territorio e da una costante contaminazione tra radici siciliane e respiro internazionale. Ne sono un esempio la prestigiosa ospitalità del Teatro Nō giapponese e il concerto di Angelo Branduardi alla Corte Mariella Lo Giudice, polo nevralgico della sezione teatrale.
Il Giardino Bellini si conferma il tempio della grande musica live con ben 36 appuntamenti in calendario per le rassegne “Sotto Il Vulcano Fest” e “Wave Summer Music”. L’arena ospiterà le eccellenze sinfoniche del Teatro Massimo Bellini e una sfilata di autentiche stelle del pop e del cantautorato italiano e internazionale. Per l’occasione, l’amministrazione ha disposto l’estensione degli orari di apertura del parco con la chiusura del medesimo alle ore 17:00, negli orari, garantendo al contempo robusti piani di sicurezza per la gestione dei flussi.
Di seguito vengono riportati i concerti che si svolgeranno alla Villa Bellini:
- 25 giugno 2026 – Concerto Sinfonico Teatro Massimo Bellini
- 27 giugno 2026 – Francesco Gabbani
- 2 luglio 2026 – Tosca e Orchestra Jazz Siciliana
- 3 luglio 2026 – Kid Yugi
- 4 luglio 2026 – Loredana Bertè
- 5 luglio 2026 – Renga e Orchestra Jazz Siciliana
- 8 luglio 2026 – Kurt Elling e Orchestra Jazz Siciliana
- 16 luglio 2026 – La Niña
- 17 luglio 2026 – Modà (special guest Bianca Atzei)
- 18 luglio 2026 – Tommaso Paradiso
- 23 luglio 2026 – Frah Quintale
- 25 luglio 2026 – Emma
- 26 luglio 2026 – Blanco
- 28 luglio 2026 – Giorgia
- 30 luglio 2026 – Tony Pitony
- 31 luglio 2026 – Luchè
- 2 agosto 2026 – Subsonica
- 4 agosto 2026 – Litfiba
- 6 agosto 2026 – Shiva
- 7 agosto 2026 – Caparezza
- 9 agosto 2026 – Salmo
- 11 agosto 2026 – Earth Wind and Fire Experience
- 12 agosto 2026 – Fulminacci
- 13 agosto 2026 – Tony Pitony
- 21 agosto 2026 – Gemitaiz
- 22 agosto 2026 – Negramaro
- 23 agosto 2026 – Fiorella Mannoia
- 28 agosto 2026 – Anna
- 30 agosto 2026 – Massimo Ranieri
- 5 settembre 2026 – Mannarino
- 11 settembre 2026 – Rosario Miraggio
- 12 settembre 2026 – C.S.I.
- 13 settembre 2026 – Bellini International Context
- 14 settembre 2026 – Bellini International Context
- 15 settembre 2026 – Bellini International Context
- 19 settembre 2026 – Gianni Morandi
Di altissimo profilo anche la rassegna parallela “Cultura e Spettacolo”, interamente gestita dal Comune. Si tratta di un programma trasversale che vedrà esibirsi oltre 40 pesi massimi della musica e dell’arte, con una fortissima impronta jazz: attesi sul palco fuoriclasse del calibro di Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Eddie Gomez, Stefano Di Battista e la sensibilità narrativa di Simone Cristicchi. Ci sarà spazio per le produzioni locali e i nuovi talenti, come Ninni “DJ” Angemi, stella catanese della musica elettronica internazionale.

Grazie alla sinergia con “Palcoscenico Catania” — il progetto di spettacolo dal vivo sostenuto finanziariamente dal Ministero della Cultura — la manifestazione supererà i confini del centro storico.
Gli spettacoli raggiungeranno così la periferia e i quartieri popolari della città: da Librino a San Cristoforo, passando per la Masseria Moncada e Piazza Palestro. L’obiettivo dichiarato è l’inclusione sociale, usando l’arte come leva di partecipazione civica e rigenerazione urbana. Una linea d’azione fortemente condivisa e sostenuta dai vertici istituzionali del Comune, a partire dal presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Anastasi e dalla presidente della Commissione Consiliare Cultura Erika Bonaccorsi. Un grande sforzo corale, infine, sostenuto anche dal tessuto imprenditoriale privato.
