Serie C – Benevento spartiacque, Catania ci crede?
A nove dal termine, etnei secondi a -7 dai sanniti. Scontro diretto decisivo, Toscano: “Ultima chiamata? Probabile.”👇

Una giornata in meno, un distacco che si allunga e l’obiettivo che si fa più complicato. Tra quattro giorni al “Vigorito” per il Catania sarà partita dal sapore di ultima chiamata se si vorrà alimentare il sogno della promozione diretta, tenendo aperto un campionato che allo stato attuale vede chiaramente nel Benevento la grande favorita ad agguantare la B.
Come ad Altamura, anche a Potenza la squadra di Floro Flores ha faticato e non poco per avere ragione dei padroni di casa, ma con la zampata decisiva di Mignani(0-1) ha incassato un successo che è valso oro, specie in ragione del pari che a seguire è maturato nel big match tra Salernitana e Catania(0-0).
Tra due scontente, una sorride. Se a Salerno lo sguardo al primo posto non era più nemmeno contemplato, i rossazzurri arrivavano all’Arechi con l’intento di rimanere in scia della capolista. Intenzioni che in effetti si sono tradotte nella miglior prestazione stagionale degli uomini di Toscano lontano dal ‘Massimino’: predominio territoriale, tante occasioni ma nessun gol. E nessun gol vuol dire giocoforza nessuna festa, per quanto bene si possa aver fatto.
Una difficoltà realizzativa, già conclamata nei numeri, che si è confermata il vero tallone d’Achille dell’annata, impedendo agli etnei di essere ancora più vicini ai senz’altro cinici rivali.
Alla fine a sorridere è solo l’altra formazione campana, quella dai colori giallorossi, che guarda tutti dall’alto e che adesso può preparare la super sfida di giovedì con un margine di relativa tranquillità dato dai punti di vantaggio rispetto ai siciliani(ieri saliti a sette, con nove turni da disputare).
Dal canto suo, Mimmo Toscano deve masticare un altro boccone amaro in termini di risultati, ma il tempo di gettare la spugna in ottica primato non è ancora arrivato, almeno stando alle dichiarazioni. Il tecnico lo ribadisce nel postgara, sottolineando la qualità della prova offerta comunque dal suo Catania in casa della Salernitana.
Questo risultato non sminuisce nulla, anzi sono orgoglioso della prova fatta su un campo difficile e contro un avversario forte, con un nuovo allenatore e un entusiasmo rinnovato. A Benevento per noi sarà l’ultima chiamata? Probabile, ma con questo spirito e questa qualità possiamo andare lì a vincere.”
Spartiacque vicino. In un senso oppure nell’altro, la gara di giovedì sera ci indicherà dove sarà meglio guardare, se ancora speranzosi al vertice o forzati ad un cambio di prospettiva(playoff) davanti alla concretezza della classifica. Tutto pare affidato ai prossimi 90′ in terra sannita.
