Serie A: Napoli-Juventus 5-1, clamorosa manita azzurra

Chi l’avrebbe mai detto? E’ manita del Napoli alla Juventus nell’anticipo della diciottesima giornata del campionato di serie A. Una prestazione travolgente quella degli uomini di Spalletti che hanno letteralmente disintegrato la Vecchia Signora in uno stadio Maradona davvero infuocato. Sugli scudi Osimhen (doppietta) e un ritrovato Kvaratskhelia (gol ed assist), a segno anche Rrahmani ed Elmas. Per i bianconeri l’unica gioia in una serata da dimenticare porta la firma di Angel Di Marìa. La capolista si proietta così a quota 47 punti, momentaneo +10 sul Milan che sarà impegnato a Lecce nello stesso turno.

Manita Napoli
Fonte immagine: Eurosport, abbraccio collettivo degli azzurri dopo il primo gol di Victor Osimhen

La manita del Napoli, rifilata ad una squadra che fin qui aveva subito appena sette reti, ha acceso l’entusiasmo non soltanto dei tifosi partenopei ma di tutti gli appassionati di calcio in giro per il mondo, oltre a rappresentare un messaggio fortissimo rivolto alle inseguitrici. Dominare in lungo e in largo uno scontro diretto, contro una Juve che veniva da otto vittorie consecutive senza prendere gol, è qualcosa che non si vede spesso nel nostro campionato.

Il calcio messo in mostra dalla squadra di Spalletti è un manifesto di aristocrazia tecnica e di quasi perfetta sincronia tra i reparti. Dal portiere Meret (autore di un miracolo sul 2-1) fino ad arrivare all’uragano Osimhen (13 gol stagionali) passando per un centrocampo di qualità e quantità, retto da un magistrale Lobotka. Sulla trequarti esterna, l’estro del Georgiano Kvaratskhelia è tornato a manifestarsi, facendo ammattire la retroguardia bianconera e confezionando un gol e un assist sopraffino per la testa del centravanti nigeriano.

Insomma tutte le qualità del Napoli sono venute fuori, dopo una ripresa caratterizzata da una sconfitta con l’Inter e da una prova non troppo convincente in casa della Sampdoria. Manca ancora più di un girone al termine ma una prova di forza simile lascia intuire che i presupposti per una cavalcata trionfale ci sono eccome. La Juventus, dal canto suo, incassa una sconfitta pesantissima, non le accadeva da 30 anni di subire 5 gol in una partita, e vede allontanarsi la vetta forse definitivamente. In casa bianconera urgono riflessioni sull’operato dell’allenatore Massimiliano Allegri che dal suo ritorno nella passata stagione non è riuscito a imprimere una svolta alla squadra, lasciando molto a desiderare anche sul piano del gioco.

Fonte copertina: https://www.eurosport.it/

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