SBK: Jonathan Rea annuncia il ritiro
Il 6 volte campione del mondo Jonathan Rea ha annunciato il ritiro dalle corse. Riviviamo la carriera del nordirlandese.
Gli inizi e il debutto in SBK con Honda Ten Kate

Jonathan Rea, nato a Ballymena, Irlanda del Nord, il 2 febbraio 1987, inizia a mettersi in mostra nel mondo delle corse motociclistiche nel 2006, anno in cui si classifica al 5° posto nel campionato britannico Superbike.
L’anno successivo riesce a migliorare la propria posizione e termina il campionato al 2° posto. Sempre nel 2007 riesce a trionfare alla 300 km di Suzuka, in coppia con il giapponese Ryūichi Kiyonari.
Nel 2008 disputa il suo primo, ed unico, campionato del mondo Supersport con la Honda del team olandese Ten Kate. Si classifica al 2° posto dopo aver ottenuto un totale di 6 podi, di cui 3 vittorie. Debutta anche nel mondiale Superbike in occasione dell’ultimo round di campionato ed è autore di un’ottima prestazione.
Così per il 2009 viene confermato dal team Ten Kate. Rea disputa un’ottima stagione: 8 podi di cui 2 vittorie (GP di San Marino e Germania) che gli valgono il 5° posto finale. Migliora ulteriormente la sua posizione finale nel 2010 (4°), mentre nel 2011 un infortunio gli fa saltare alcune gare.
Nel 2012 continua il suo ottimo percorso in SBK e si leva anche qualche soddisfazione: vince, infatti, la 8 Ore di Suzuka, insieme ad Akiyoshi e Okada, e debutta anche in MotoGP sostituendo Casey Stoner in occasione dei Gran Premi di San Marino e Aragón.
Nel 2013 è vittima di un ulteriore infortunio, mentre l’anno seguente ottiene ben 9 podi, di cui 4 vittorie, e si classifica al 3° posto.
Il passaggio in Kawasaki e i 6 mondiali

Nel 2015 passa in Kawasaki e da qui inizia il dominio di Jonathan Rea. Su 26 gare, Rea manca il podio solo in 3 occasioni e ottiene ben 14 vittorie, aggiudicandosi il suo 1° titolo mondiale. Nel 2016 si riconferma campione e nel 2017 vince ben 16 gare, ottenendo il 3° titolo consecutivo.
Migliora ulteriormente questo numero nel 2018: 17 vittorie totali, delle quali 11 consecutive, e si laurea nuovamente campione. Nel 2019 il favorito per la vittoria finale sembrerebbe Álvaro Bautista, il quale è riuscito ad ottenere ben 11 vittorie consecutive. Ma a trionfare è ancora una volta Jonathan Rea grazie ad una seconda parte di stagione stratosferica: 17 vittorie e ben 663 punti, un record per la categoria. Per non farsi mancare nulla, vince nuovamente la 8 Ore di Suzuka.
Nel 2020 Rea conquista il suo 6° titolo. Ma nel 2021 il regno del nordirlandese termina: dopo una stagione intensa e combattuta, il nativo di Ballymena deve arrendersi a Toprak Razgatlıoğlu e alla sua Yamaha. Mentre nel 2022 e nel 2023 si classifica al 3° posto dietro Bautista e Razgatlıoğlu.
L’infelice passaggio in Yamaha e il ritiro
Dopo 9 anni in Kawasaki, Rea decide di passare in Yamaha. Ma la stagione 2024 si rivela un totale fallimento: solo un podio, ottenuto a Donington, e 13^ posizione in campionato.
Il 2025 si rivela pure peggio: si infortuna gravemente nei test pre stagionali e salta 9 gare. Ma anche quando finalmente ritorna in sella non riesce più ad ottenere alcun risultato di rilievo. Così il 25 agosto scorso decide di annunciare il suo ritiro dalle corse a 38 anni.
Si ritira una delle leggende di questo sport, un pilota che è riuscito a vincere ben 6 titoli mondiali e che i fan della SBK ricorderanno per le sue gesta in sella alla sua Kawasaki.
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