Il ritorno di Don Salieri dagli occhi del doppiatore Giancarlo Latina
Con il DLC Man of Honor, la serie Mafia riabbraccia il personaggio di Don Salieri. Vediamo insieme al doppiatore ufficiale, com’è andato il suo ritorno …

La scorsa settimana Mafia: The Old Country si è aggiornato con il DLC Man of Honor che racconta il passato dello storico personaggio di Don Ennio Salieri e lo fa con un doppiaggio totalmente inedito del personaggio…
La serie Mafia e i cameo di The Old Country
La serie Mafia, prodotta da 2K Games e sviluppata da Hangar 13, attualmente comprende quattro capitoli di cui l’ultimo è proprio Mafia: The Old Country, prequel ambientato nella Sicilia del ‘900. Si tratta del primo videogioco della storia ad essere interamente doppiato in siciliano!
Essendo ambientato nel passato, ha permesso al team di esplorare le origini di personaggi già noti.
Nella campagna principale, ad esempio, ci si imbatte in molti personaggi conosciuti in Mafia 2 come Leone Galante, Frank Vinci e Giuseppe Palmiteri.
Una delle scoperte più apprezzate dai fan era stato, però, il ritrovamento, nel Capitolo 6 della campagna, di un documento riguardante Ennio Salieri e Frank Coletti.

Si tratta del boss malavitoso del primissimo Mafia e del suo braccio destro.
Per chiudere il discorso sui cameo, è presente anche un piccolo Sam Trapani, altro personaggio che, da adulto, avrà un ruolo centrale nel primissimo Mafia (e proprio nel DLC vi è un ironico riferimento a ciò).
La scelta di Giancarlo Latina

Attraverso Man of Honor, il team ha deciso di saziare ancor di più la fame dei fan sul passato di Don Salieri.
Non più un semplice documento, ma un’intera sezione di due capitoli a lui dedicati.
Come accaduto anche con gli altri personaggi citati, è stato necessario lavorare con nuovi doppiatori poiché i precedenti prodotti abbracciavano un doppiaggio italiano con solo qualche sfumatura dialettale.
Parlando di Don Salieri, il personaggio era stato doppiato nell’originale del 2002 da Riccardo Rovatti (romagnolo) e nel remake del 2020 da Dario Oppido (anche lui romagnolo). Per il nuovo doppiaggio in siciliano è stato scelto Giancarlo Latina, doppiatore di origine siracusana ma legato, specialmente per lavoro, a Palermo.
Volendo riprendere, infatti, la tematica del doppiaggio di The Old Country, ecco di seguito delle informazioni, poco note ai più, che ho ricavato attraverso il mio lavoro universitario di tesi sull’argomento.
Il doppiaggio di Mafia: The Old Country è nato sotto le indicazioni di una forte aderenza al palermitano. Il coinvolgimento di attori provenienti anche da altre parti dell’isola ha permesso al progetto di evolversi. Si è scelto di far lavorare i doppiatori di personaggi legati al protagonista in palermitano, mentre quelli a lui ostili in una varietà più orientale.
Adattarsi al palermitano

Il caso di Giancarlo Latina non è un unicum.
Diversi doppiatori, come Caterina Fontana, interprete del personaggio di Isabella, hanno dovuto lavorare a stretto giro con i direttori di doppiaggio Stefano Scamardella e Dario Sansalone per adattarsi anche a cadenza e pronuncia diversa dalla loro natia.
Nel caso del nuovo doppiatore di Salieri la situazione è stata però più semplice.
Sebbene io sia di origine siracusana ho forti legami con Palermo sia per la famiglia che soprattutto per il lavoro. Sono molto legato al teatro di Franco Scaldati e ho lavorato con diversi registi e drammaturghi locali. Nella mia prossima apparizione teatrale sarò al Teatro Biondo recitando proprio in palermitano.
La decisione del direttore di doppiaggio Dario Sansalone di rivolgersi a lui per il ruolo di Salieri sembra essere molto aderente alle direttive del gioco, ma la scelta del palermitano è nata dai provini…
Per questa parte ho mandato tre provini: catanese, siracusano e palermitano e proprio quest’ultimo è stato scelto per caratterizzare Salieri.
Si tratta del primo vero lavoro di doppiaggio per un attore che negli anni ha avuto grande esperienza in ambito teatrale e non solo…
Lavoro da 15 anni nel mondo del teatro dopo aver studiato prima a Catania e poi a Milano. Ho lavorato anche con tv e radio svizzera per poi approfondire il doppiaggio a Roma. La mia vita a Palermo è molto movimentata, oltre a recitare mi dedico molto anche all’insegnamento e alla musica.
Il doppiaggio di Don Salieri
Non conoscevo il personaggio ma in queste sessioni di doppiaggio ho avuto modo di capire come renderlo al meglio, anche grazie all’aiuto di Dario e di Stefano. Abbiamo doppiato scene con intonazioni diverse e moltissime onomatopee per le fasi di combattimento. Più andavamo avanti più capivo quanto il personaggio fosse “stronzo” e pronto a tutto per ottenere il suo scopo.

Cosa aggiunge il DLC al passato del personaggio?
Nell’originale Mafia, Don Salieri parlava poco del suo passato.
Tra le vicende citate si ricorda l’origine delle ostilità con Don Morello: i due lavoravano insieme per la famiglia di Don Peppone a Lost Heaven nel 1920 ma con la morte del loro capo decisero di dividersi la città. Con il tempo, però, le frizioni aumentarono e ciò li rese rivali in guerra.
Un altro racconto è quello di Frank Coletti e della sua cagnolina: in Sicilia insieme al Don erano soliti partecipare a gare clandestine dove l’animale otteneva grandi successi. Quando la cagnolina divenne gravida perse e il Don per la rabbia provò ad affogarla.
In Man Of Honor siamo ancora in Sicilia e Salieri intende recuperare del denaro dopo essere uscito di galera. Attraverso questi soldi potrà andare negli Stati Uniti dove inizierà la sua nuova vita da criminale.
I due capitoli del DLC introducono nuovi personaggi ostili da eliminare per aiutare Salieri nel suo intento. Ciò però si lega perfettamente anche ai personaggi della malavita già noti nella campagna di The Old Country.
Le circa due/tre ore di trama prevedono poche missioni in cui il Don partecipa in prima persona mettendo fortemente al rischio il protagonista per raggiungere il suo scopo. Questa sezione si inserisce nella parte iniziale del gioco, prima del Capitolo 5, quando Enzo sta piano piano cercando di affermarsi nella famiglia di Don Torrisi tenendo in parallelo una relazione ancora agli albori con Isabella.
Al di là della trama, la modalità Free Ride è stata arricchita proprio con missioni assegnate a Enzo da Salieri.
