Ambiente

Il nucleo terrestre ha smesso di ruotare?

Il nucleo terrestre ha smesso di ruotare.

È questa la teoria di due ricercatori dell’università di Pechino, composta dopo aver analizzato la propagazione delle onde sismiche nei terremoti degli ultimi decenni.

La teoria riguarda uno dei più grandi misteri della Terra, quindi sta affascinando e sta facendo discutere scienziati da tutto il mondo.

Uno studio di Yi Yang e Xiadong Song, ricercatori dell’università di Pechino, è stato pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.

Racconta di come la rotazione del nucleo terrestre potrebbe essersi interrotta.

Nucleo Terrestre – Fanpage

“Una porzione del nostro pianeta ancora molto misterioso, che ha ispirato romanzi e film di fantascienza. A differenza degli immaginari scenari più catastrofici però, questo fenomeno – ovvero la sospensione della rotazione del nucleo terrestre – non avrebbe nessun impatto sulla vita in superficie. Il lato più affascinante della ricerca risiederebbe in una possibile spiegazione del suo funzionamento. Il nucleo interno è come «un pianeta all’interno di un pianeta, quindi il modo in cui si muove è ovviamente molto importante»” ha dichiarato Xiaodong Song,l’ autore dello studio, al New York Times.

«Il nucleo terrestre è qualcosa di molto lontano, è impossibile raggiungerlo e per questo le ipotesi sul suo funzionamento sbocciano come funghi», ha spiegato Massimo Chiappini, direttore del dipartimento Ambiente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Il nucleo interno della Terra è costituito da una sfera circondata da un nucleo esterno liquido, composta da una lega di ferro-nichel, con un raggio pari a 1.220km. 

La sua temperatura si avvicina a quella della superficie solare.

Ma la forte pressione impedisce ai metalli di fondersi completamente, mantenendo il nucleo in uno stato solido.

Il nucleo non è connesso al mantello solido della Terra proprio perché circondato da una parte più liquida: da qui nasce la teoria che esso ruoti leggermente a una velocità diversa da quella del pianeta e che possa accelerare o rallentare. Rotazione che dovrebbe influenzare il magnetismo terrestre. 

Lo studio del cuore del nostro pianeta risulta essere molto più difficile dell’osservazione di ciò che si trova nello spazio, ad anni luce da noi. 

Questo a causa della fortissima pressione e delle altissime temperature che rendono quasi impossibile l’utilizzo di strumentazioni di misurazione.

«Abbiamo pochissime certezze su come sia l’interno della Terra e lo strumento migliore che abbiamo a disposizione è lo studio delle onde sismiche che vi si propagano attraverso», aggiunge Chiappini.

Seguendo quindi la ricerca dell’università di Pechino, si è partiti dal confronto tra la propagazione delle onde sismiche generate da alcuni violenti terremoti degli anni ’60 e quella di altri terremoti avvenuti negli anni ’90.

Secondo le analisi di Yang e Song, risulta che la rotazione del nucleo della Terra sia cambiata nel corso dei decenni, e si ipotizza che si sia completamente fermata tra il 2009 e il 2011. 

Inoltre, questa rotazione potrebbe andare a cicli di circa 70 anni. 

I ricercatori sostengono che all’inizio degli anni ’70 il nucleo terrestre ruotasse con la stessa velocità del pianeta. 

Da allora la sua rotazione verso Est è aumentata, fino a superare la velocità di rotazione della Terra, per poi rallentare fino a fermarsi totalmente.

Ora potrebbe essere arrivato il momento di un nuovo ciclo, con un senso di rotazione invertito, quindi verso Ovest. 

La previsione è che ci sarà un’accelerazione e poi un nuovo rallentamento, con un prossimo arresto intorno al 2040.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia

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