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The Coca-Cola Company

Si dice che a volte le cose più belle siano il risultato di un errore.
La Coca-Cola lo è!

Nasce Infatti da un “ingrediente sbagliato” in uno sciroppo che inizialmente doveva servire come rimedio al mal di testa.

Inventata ad Atlanta dal farmacista statunitense John Stith Pemberton l’8 maggio 1886, era sostanzialmente una miscela di foglie di cocae vino, che successivamente fu sostituito da un estratto di noci di cola. Pemberton vendette ad una farmacia la mistura dolciastra, facendo però l’errore di aggiungere dell’acqua gassata, creando una bevanda dal gusto gradevole che fece impazzire i clienti. Nacque così la Coca-Cola.

Nonostante la scoperta, Pemberton accumulò numerosi debiti e a causa di ciò diede i diritti e la formula ad Asa Candler, uomo d’affari che approfittò della situazione per comprarne il brevetto.


Il marketing

Nel giro di pochi anni la Coca-Cola conquistò tutti gli americani, che cambiarono le proprie abitudini alimentari e non solo. Infatti la Coca Cola viene tutt’ora utilizzata come strumento di pulizia domestica, per scrostare la ruggine da una qualsiasi superficie.


Impatto Covid-19 sull’economia

Lo scontro con la pandemia da Covid-19 ha influito fortemente sull’economia della Coca-Cola e delle sue risorse, perdendo 6.100 lavoratori dipendenti. Nonostante ciò ha tenuto testa alla crisi reinvestendo 2,5 milioni di euro nel canale Horeca (industria alberghiera) restando quindi al fianco dei ristoranti e bar.


Coca-Cola non è solo una bevanda

Perché fino ad oggi le frequenti variazioni dei contenitori e delle lattine in presenza di eventi e festività hanno reso queste ultime motivo di collezionismo per molte persone, che vendono bottiglie in vetro o lattina vintage che non sono più in commercio.

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