Futsal: La Meta Catania è in finale Scudetto
La Meta Catania è, per la 3^ volta consecutiva, in finale Scudetto. I rossazzurri battono la Roma e si preparano per la finale contro la L84 Torino.
Gara 1

Come avevamo già annunciato in precedenza, la Meta Catania ha dovuto affrontare la Roma in semifinale Scudetto. Un avversario, decisamente, ostico ma sulla carta inferiore rispetto agli etnei. Anche se furono proprio i giallorossi ad interrompere la striscia d’imbattibilità dei rossazzurri al PalaCatania.
Gara 1, giocata al PalaMalfatti di Rieti, ha visto la Meta trionfare col punteggio di 4-7. Una partita che si è messa molto bene per la squadra ospite sin dal 1° tempo, concluso sul punteggio di 1-5: per i padroni di casa è andato a segno Cutruneo, mentre per i siciliani hanno trovato la via del gol Albertico, Sacon e Podda, con quest’ultimi due autori di due doppiette.
Un vantaggio che la Meta è riuscita a gestire anche nella 2^ frazione di gioco, nonostante la Roma avesse accorciato le distanze portando il match su un momentaneo 3-5, grazie alle marcature di Cutruneo e Miquel. A rimettere la situazione al sicuro per la Meta ci ha pensato il capitano Carmelo Musumeci con una doppietta. Inutile il tiro libero segnato da Cutrupi.
Gara 2

Gara 2, invece, si è giocata in terra sicula, in un PalaCatania gremito di supporters rossazzurri, oltre anche a qualche tifoso romanista. Già nel 1° tempo vi sono state diverse occasioni sia da una parte che dall’altra. Da menzionare la primissima occasione del match capitata sui piedi del n.20 giallorosso Fortino che, incredibilmente, è riuscito a sbagliare a porta completamente sguarnita.
Un’occasione gigantesca per la Roma che è stata vittima del più classico dei proverbi calcistici: gol mangiato gol subito. La Meta, infatti, è riuscita a trovare la rete del vantaggio col solito Luis Turmena, che col suo sinistro è riuscito a battere Sarmiento.
Poco dopo è arrivato anche il 2-0 grazie ad un’azione magistrale del capitano rossazzurro Carmelo Musumeci, il quale ha trovato la rete del raddoppio dopo aver saltato ben tre giocatori avversari. Da sottolineare anche gli interventi di Pedro Siqueira che è stato autore di diverse parate.
Nel 2° tempo, però, la Roma è tornata in campo con tutt’altro spirito: sfruttando anche il portiere di movimento, i lupi sono riusciti persino a pareggiare grazie ai gol di Miquel e Fortino. Pareggio che è durato solo una manciata di minuti, con la Meta che, nonostante non fosse riuscita a sfruttare i due minuti con l’uomo in più per via dell’espulsione di Cutruneo, ha trovato il 3° gol grazie a Michele Podda.
Catania vicina anche al 4° gol: a fermare il tiro dalla propria area di Siqueira è il palo. Successivamente, ancora sfruttando il portiere di movimento, la Roma ha riagganciato gli etnei grazie a Biscossi. Portiere di movimento, che, però, si rivela fatale per i giallorrossi: dopo il palo clamoroso di Dian Luka, la Roma perde palla e Carmelo Musumeci con un pallonetto sublime sigla il gol del definitivo 4-3.
Finisce così la partita, con la Meta che passa il turno e in finale se la dovrà vedere con la L84 Torino, l’altra grande indiziata per la vittoria finale. Dunque, una finale che vedrà le due squadre migliori confrontarsi per la conquista dello Scudetto.
Fonte immagine copertina: Covei MetaCatania Bricocity (via Facebook)
