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Eurovision 2026: Vienna Scalda i Motori, Sal Da Vinci si Prepara al Grande Show

Manca pochissimo alla prima semifinale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Dalla Wiener Stadthalle di Vienna, il clima si fa rovente: si sono concluse le prove dedicate ai protagonisti della seconda semifinale, mentre l’Italia scalda i motori con un Sal Da Vinci, pronto a portare la tradizione napoletana e italiana sul tetto d’Europa.

foto di Sarah Louise Bennet – EBU

Sal Da Vinci, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, sta già dominando le classifiche: con 24 milioni di stream, è l’artista più ascoltato tra i partecipanti di quest’anno. La sua canzone, “Per sempre sì”, verrà cantata rigorosamente in italiano senza modifiche al testo.

“Sono un ambulante della musica, un venditore di sentimenti,” ha dichiarato Sal Da Vinci durante la conferenza stampa. “Canto per chi viene dal basso e per chi non è riuscito a realizzare i propri sogni.”

Le prime immagini delle prove svelano una messa in scena molto tradizionale e romantica, arricchita dalla presenza della ballerina Francesca Tocca. L’obiettivo è chiaro: raccontare la tradizione italiana, le feste matrimoniali, la sposa come soggetto principale.

foto di Sarah Louise Bennet – EBU

In Italia, l’attesa è gestita da una coppia inedita e frizzante: lo storico Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. Corsi ha promesso “festini sesquipedali” (ovvero grandiosi) a Vienna, assicurando che racconterà anche il dietro le quinte attraverso dirette social dedicate.

Le prove ha mostrato un livello altissimo. Ecco i momenti salienti dai paesi della prima e della seconda semifinale:

  • Moldavia (Satoshi): Una prova piena di energia. Il cantante indossa una tuta sportiva blu con riflessi metallici. Sullo sfondo si vede un personaggio digitale in stile cartone animato giapponese che balla insieme a lui.
  • Svezia (Felicia): Sembra di stare in una discoteca moderna. Ci sono laser bianchi e luci rosse molto forti. Sullo schermo appaiono immagini giganti della cantante e lei indossa una particolare maschera di cristalli.
  • Croazia (LELEK): Uno spettacolo che colpisce molto grazie all’uso di fiamme vere sul palco. Le immagini sugli schermi ricordano lo spazio e simboli magici, mentre le cantanti hanno un trucco molto curato e appariscente.
  • Grecia (Akylas): Tutto lo spettacolo sembra un videogioco. Il cantante corre dentro una città virtuale e indossa un vestito tigrato con un cappellino che ha le orecchie da gatto. Ci sono molti effetti ottici che moltiplicano la sua immagine.
  • Portogallo (Bandidos do Cante): Un momento calmo ed emozionante. Tutto inizia con il suono di un violino e sul palco appaiono delle grandi rose bianche digitali che sembrano crescere dal pavimento.
  • Georgia (Bzikebi): Uno stile che viene dal futuro. I tre cantanti sono vestiti di giallo e nero (come delle api) e si muovono tra luci laser blu e bianche. Sugli schermi si vedono dei volti di robot.
  • Finlandia (Pete Parkkonen): Un’esibizione dolce con luci color ambra che alla fine diventano rosse. Accanto al cantante c’è una violinista che sembra una figura magica e leggera.
  • Montenegro (Tamara Živković): Uno stile molto teatrale e drammatico. La cantante indossa un corpetto elegante e antico; i colori principali sono il nero e il rosso, con disegni di fulmini sugli schermi.
  • Estonia (Vanilla Ninja): Un vero concerto rock. Le musiciste sono vestite di bianco e hanno chitarre e bassi in primo piano. Il palco è illuminato da colori caldi come l’arancione e il rosso.
  • Bulgaria e Svizzera: Entrambe puntano su scenografie complesse. La Svizzera (Veronica Fusaro) usa un intreccio di funi rosse per raccontare una storia di controllo e libertà.
  • Cipro: Antigoni promette una festa travolgente con la sua “Jalla”, nonostante qualche incertezza vocale che compensa con una carica sensuale esplosiva.
  • Cechia e Lettonia: Daniel Zizka (Cechia) si candida a “dark horse” del torneo con una performance elegantissima simile a un videoclip, mentre la lettone Atvara ammalia tutti con una voce ipnotica e un’atmosfera oscura.
  • Armenia: Simón ha stupito tutti portando in scena un intero ascensore con doppia apertura e una giacca ricoperta di post-it.
Dalle prove: Linda Lampenius e Pete Parkkonen con il brano “Liekinheitin” che rappresenterà la Finlandia – foto di Sarah Louise Bennet – EBU

Non mancano le tensioni politiche. Ben cinque paesi (Paesi Bassi, Irlanda, Islanda, Slovenia e Spagna) hanno scelto di non partecipare in segno di protesta per la presenza di Israele.

La Rai, attraverso il consigliere Roberto Natale, ha proposto una via di “mediazione culturale”: invitare un artista palestinese come ospite (fuori gara) per ribadire che l’Eurovision deve essere un luogo di inclusione. L’emittente austriaca ORF ha già confermato che in arena saranno ammesse tutte le bandiere nazionali e non verranno usati “applausi finti” per coprire eventuali fischi del pubblico.