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Serie C – Catania, a Siracusa è derby da dentro o fuori

Etnei di scena domani al “De Simone” per non staccarsi ulteriormente dalla capolista Benevento. Toscano🗣: “Ripartiamo con forza.”

Catania
📸cataniamood – Catania-Siracusa(2-0) del 5/10/2025 – voceliberaweb

Solo finali da qui alla fine. Un obiettivo che rimane lì e una strada che si è notevolmente ristretta. Tredici partite ancora da giocare, una ‘vita’ in termini calcistici, ma il margine di errore del Catania si è ridotto in modo drastico, complice un Benevento che – una volta guadagnata la vetta – sembra non volerne proprio sapere di fermarsi.

Due passi falsi – e nel mezzo una gara rinviata – hanno fatto scivolare gli etnei a -8 dai sanniti, con una Salernitana che dal canto suo si è rifatta sotto portandosi a tre lunghezze dalla squadra di Toscano(in attesa del recupero col Trapani).

Corsa alla promozione diretta già compromessa? Non secondo il tecnico rossazzurro. Alla vigilia del derby siciliano col Siracusa, Toscano pone l’accento sui tanti punti ancora disponibili, compresi quelli in palio nei due scontri diretti di fila in terra campana ad inizio marzo. Ma è del tutto evidente che i suoi uomini domani siano chiamati ad una prova da non fallire, perché il distacco dal Benevento, adesso importante, non diventi irrimediabilmente voragine, e l’obiettivo non si riduca già a febbraio alla sola difesa del secondo posto.

Un girone fa, il Catania si imponeva sul Siracusa al “Massimino”. Anche allora gli etnei erano reduci da un ciclo di partite non esattamente positivo(una sconfitta e tre pareggi in serie), e quella vittoria diede il via ad un percorso netto che li avrebbe riportati al comando della classifica, superando le due avversarie di stagione (entrambe battute tra le mura amiche).

Condizioni psicologiche e materiali non troppo diverse nemmeno da parte aretusea. Allora i siracusani arrivavano a Catania da ultimi della classe dopo una partenza durissima. Oggi sono terzultimi(un punto nelle ultime sei) ma desiderosi far valere l’aspetto motivazionale del derby ed il fattore casa per confezionare una trappola a danno dei più quotati avversari, come già accaduto con la Salernitana(battuta al “De Simone” alla prima del nuovo anno).

Antenne dritte dunque, che davanti si corre ed il margine di errore per puntare al vertice si è ridotto di parecchio.