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Rolando Aarons: Da “nuovo Sterling” alla Slovenia

Continua la rubrica sulle meteore passate per il nostro campionato. Oggi è il turno di Rolando Aarons: calciatore passato per il Verona che dall’esser paragonato al più noto Sterling è finito a giocare nel campionato sloveno.

Il paragone con Sterling

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Rolando Aarons nasce a Kingston, capitale della Giamaica, il 16 novembre 1995, ma all’età di 5 anni si trasferisce in Inghilterra, più precisamente a Bristol. Inizia il proprio percorso da calciatore proprio nelle giovanili del Bristol City. A notare il suo potenziale è il Newcastle, il quale decide di puntare sul giovane esterno mancino.

Il 17 agosto 2014 fa il suo esordio in Premier League, nella sfida contro il Manchester City, e il 30 agosto riesce anche a segnare la sua 1^ rete nel campionato durante la partita contro il Crystal Palace. La carriera di Aarons parte molto bene, tant’è che viene convocato dalla nazionale inglese U-20, con la quale disputa 5 partite e segna 2 gol.

Da qui inizia ad esser paragonato a Raheem Sterling: il dribbling, la tecnica, la velocità e le origini giamaicane sono caratteristiche che entrambi i calciatori condividono.

Martoriato dagli infortuni

La 1^ stagione di Aarons in Premier League, purtroppo, non prosegue per nulla bene: l’ala si infortuna gravemente alla coscia e salta quasi la totalità delle partite, arrivandone a giocare appena 7 contando tutte le competizioni del Newcastle.

Non va meglio nella stagione seguente, nella quale viene fermato da un problema alla caviglia. Ciò non permette ad Aarons di aiutare la squadra, la quale arriva al 18° posto e retrocede in Championship.

Il calvario continua anche in Championship: prima si ferma a causa di una frattura al metatarso e dopodiché si rompe il crociato, infortunio gravissimo che gli fa saltare tutta la stagione. Il Newcastle, comunque, vince il campionato e torna in Premier League.

Aarons torna a disposizione ma è, ormai, ai margini della squadra. Così a gennaio viene ceduto in prestito all’Hellas Verona. I tifosi italiani che seguono la Premier sono entusiasti del suo arrivo, vedendo nel Verona la squadra in cui Aarons può finalmente mostrare tutte le sue abilità. Ma le cose non vanno come previsto: Aarons totalizza 11 presenze con gli scalingeri, senza mai segnare.

Declino totale

Tornato alla base, inizia una serie di prestiti poco proficui: prima va in Repubblica Ceca dove veste la maglia dello Slovan Liberec, poi torna in Inghilterra e va allo Sheffield Wednesday in Championship, successivamente va al Wycombe in League One dove (finalmente) torna a segnare un gol, ma a gennaio va in prestito in Scozia al Motherwell.

Il 7 gennaio 2021 il suo contratto con il Newcastle scade e firma con l’Huddersfield, club in Championship. Ma neanche all’Huddersfield combina granché e, dunque, viene rimandato in prestito al Motherwell dove, però, viene fermato da un problema alla coscia.

Piccola consolazione per Aarons è la convocazione della Giamaica, la quale convoca l’esterno per le due partite di CONCACAF Nations League contro Suriname e Messico. Saranno le sue uniche due presenze con la nazionale caraibica.

Aarons finisce per giocare in Slovenia, precisamente allo Celje, dove in un anno e mezzo colleziona solamente 22 presenze e un solo gol, tra l’altro in un preliminare di Champions League.

Terminato il suo contratto con lo Celje ad inizio 2025, il 29enne è da quel momento ancora svincolato e fa attualmente parte della Professional Footballers’ Association (PFA), ossia il più antico sindacato sportivo professionistico al mondo, che ha il compito di aiutare i calciatori a trovare una nuova squadra. La storia tra Aarons e il calcio, dunque, non sembra essere finita, ma il paragone con Sterling è stato semplicemente troppo avventato e lontanissimo dalla realtà.

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