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Lutto nel mondo dello sport: è morto Sinisa Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic. Fonte: Gianluca Di Marzio.

Bruttissime notizie per il mondo del calcio, Sinisa Mihajlovic si è spento giorno 16/12/2022 a causa delle continue problematiche che gli causava la Leucemia che combatteva ormai da qualche anno.

La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic. “Uomo unico e professionista straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi”. Queste le parole dei familiari.

A Sinisa Mihajlovic nel 2019 venne diagnosticata la Leucemia, e a Marzo scorso egli in conferenza stampa aveva annunciato di doversi sottoporre nuovamente a delle nuove cure. Sinisa ha rappresentato non solo il mondo del calcio, ma anche il mondo dello sport, mostrando un esempio di determinazione, costanza e coraggio, restando sulla panchina del Bologna fino a settembre di quest’anno.

Iniziò la carriera nello Stella Rossa che lo acquistò nel 1990. Poi arrivò in Italia indossando la maglia di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter. Nel 2006 si ritirò dal calcio giocato ma non dal pallone e divenne il vice allenatore di Roberto Mancini con l’Inter.

Mihajlovic che annuncia in conferenza di avere la Leucemia. Fonte: open.online

Come faceva in campo, Mihajlovic ha giocato fino all’ultimo, senza arrendersi, fedele al suo temperamento da combattente cresciuto nella Vukovar di Tito. “Mi sono rotto di piangere, non ho più lacrime. Ora mi godo ogni momento”, dichiarò nel novembre del 2019, dopo aver annunciato quattro mesi prima di essere affetto da leucemia mieloide acuta, si commuove ringraziando per l’affetto e la vicinanza dei tifosi del Bologna e dei suoi fan, impazienti di ritrovarlo sulla panchina dei rossoblù.

Mihajlovic per oltre due anni e mezzo ha dato forza e coraggio a quanti come lui sono scesi in campo per sfidare una malattia che dopo averla domata lo scorso marzo è tornata a colpire il suo fisico dopo vari cicli di chemioterapia e un trapianto di midollo osseo donatogli da un ragazzo degli Stati Uniti, Paese che non amava dopo il bombardamento Nato della Serbia.

Sinisa Mihajlovic. Fonte: ClubDoria46

Iniziò la sua avventura da tecnico facendo il vice allenatore all’Inter guidata da Roberto Mancini, per poi approdare a Bologna, Catania, Fiorentina, diventare ct della Serbia per poi tornare in Italia, alla guida di Milan e Torino. Dopo una parentesi allo Sporting Lisbona durata lo spazio di appena nove giorni , si era accasato nel 2019 nuovamente sulla panchina del Bologna in sostituzione dell’esonerato Filippo Inzaghi.

In carriera ha conquistato una Coppa dei Campioni nel 1990-91 con la Stella Rossa, una Coppa delle Coppe e una Coppa Uefa con la Lazio , tre campionati jugoslavi, due scudetti con Lazio e Inter, quattro Coppe Italia e tre Supercoppa italiana.

Christian Giunta

IIS MARCONI-MANGANO - 4°A

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