Tribunale Usa blocca le sanzioni contro Francesca Albanese
Le sanzioni erano state imposte alla relatrice ONU dall’amministrazione Trump a luglio 2025👇

Un tribunale di Washington ha sospeso le sanzioni che il governo Trump aveva imposto a Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i Territori palestinesi occupati, e ai membri della sua famiglia.
Il giudice distrettuale Richard Leon ha affermato che le sanzioni contro la cittadina italiana violerebbero i diritti garantiti dal primo emendamento e ha rilevato come esse siano state imposte per reprimere e punire le opinioni della relatrice Onu sull’attuale conflitto in Palestina contro il governo israeliano e americano.
Francesca Albanese ha difatti subito accusato Israele di genocidio e violazioni dei diritti umani nella striscia di Gaza, segnalando alla Corte Penale Internazionale lo stesso premier israeliano Benjamin Netanyahu, e contemporaneamente indicato il governo americano come il principale alleato e colpevole in complicitĂ dei crimini commessi a Gaza .
Queste opinioni forti e decise hanno portato alla relatrice Onu diverse critiche, l’accusa di essere antisemita e favorevole al terrorismo. Recentemente Francesca Albanese è stata difesa in pubblico dal premier spagnolo Sanchez che le ha conferito l’Ordine al Merito Civile, ringraziandola per il suo lavoro di denuncia del diritto internazionale a Gaza.
