Tensione in Iran: proteste e scontri con la polizia
Durano da una settimana le proteste contro il carovita: dalla Capitale al resto del paese👇

L’Iran sta affrontando un clima di tensione sociale e economica molto pericoloso. È da una settimana ormai che i commercianti di Teheran hanno chiuso i loro negozi per protestare contro l’alta inflazione, arrivata al 42 %, la svalutazione della moneta e la crisi generale economica che attraversa il paese.
Non solo lavoratori ma anche molti giovani studenti universitari hanno partecipato alle manifestazione contro il regime di Ali Khamenei, guida suprema dello stato. I media nazionali non condannano l’azione dei manifestanti, ma allo stesso tempo ignorano le notizie diffuse sul web per quanto concerne la violenza della polizia contro i cittadini.
Sono diventati virali video di manifestanti riuniti in strada con rumore di spari in sottofondo o di un giovane ragazzo seduto a gambe incrociate che ostacola il passaggio della polizia in moto. Diversi media indipendenti hanno dichiarato che trenta persone sono state arrestate mentre sette civili sono stati uccisi.
ll centro per i diritti umani in Iran ha denunciato che la polizia ha aperto direttamente il fuoco contro i manifestanti.
Ma la tensione sociale si è spostata anche sul piano della politica estera: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha infatti dichiarato di essere pronto a intervenire militarmente se l’Iran ucciderà i manifestanti.
La risposta di Teheran è stata repentina, avvertendo Trump che qualsiasi ingerenza americana in una questione interna destabilizzerebbe l’intera regione.
📸Copertina: Corriere della Sera
