Studenti boicottano la maturità, arriva la risposta di Valditara

Nelle ultime settimane, in concomitanza con il periodo degli esami di maturità, alcuni studenti hanno protestato proprio in sede di esami, rifiutando il voto finale o addirittura non svolgendo l’esame orale.
I giovani studenti lamentano un sistema scolastico sempre più incentrato su numeri e cinica competizione, trascurando l’aspetto umano del rapporto con gli insegnanti.
Il ministro Valditara ha risposto prontamente affermando che chiunque l’anno prossimo si rifiuterà di svolgere l’esame orale verrà bocciato alla maturità seduta stante. Questa fermezza tuttavia non ha placato le critiche degli studenti i quali comunque, che si sia d’accordo o meno con le modalità della protesta, affermano una verità auto-evidente da anni: numerose ricerche europee hanno dimostrato che gli studenti italiani sono tra i più stressati e carichi di studio.
Ricerche che avrebbero dovuto portare la politica a chiedersi almeno se il sistema scolastico fosse migliorabile in qualche aspetto, soprattutto per i giovani. Ma come sempre in Italia invece di chiedersi se è possibile modificare qualcosa , è più facile criticare i giovani “nullafacenti”.
Sarebbe molto più proficuo aprire un dialogo da parte della politica, invece di condannare immediatamente qualsiasi protesta.
