“Marco, Viola e…” – sonoalaska racconta il suo nuovo singolo
Venerdì 21 novembre la giovane cantautrice romana sonoalaska ha pubblicato il suo nuovo singolo: “Marco, Viola e…”
Si tratta di un pezzo attraverso cui l’autrice intende ancora una volta sensibilizzare sulle problematiche che la sua generazione patisce e il tema di questo brano riguarda le opportunità lavorative.

Dopo aver raccontato chi è sonoalaska, l’obiettivo della seguente intervista è mettere in luce, insieme all’artista, una problematica molto radicata nella Gen Z e non solo: il lavoro.
La cantautrice ha deciso di trattare questo tema così delicato attraverso un brano pop che mescola denuncia sociale e forte ironia. Nonostante la pubblicazione recente, l’idea del pezzo nasce molti mesi fa:
“Avevo fatto ascoltare sui social qualche strofa in occasione del 1° maggio e della Festa dei Lavoratori. Il supporto ricevuto è stato tale da convincermi a continuare la storia di Marco e Viola.”
Ma chi sono Marco e Viola?
“Questi due personaggi che fanno da titolo alla canzone rappresentano due ragazzi giovani che, nati in Italia, amano il proprio paese ma, messi dinnanzi alle difficoltà nel trovare lavoro, comprendono che forse è meglio andar via.”
Marco e Viola appresentano due facce della stessa medaglia, la prospettiva maschile e femminile al problema:
“Marco rappresenta il classico ragazzo assunto con uno stage di breve durata e poco retribuito che da lì a poco vedrà spegnersi i propri lavorativi. Viola rappresenta lo stesso ma, facendolo dalla prospettiva femminile, ricorda come spesso le ragazze siano costrette a scegliere tra lavoro e famiglia.”
Come successo già con 500 Ragazzi, sonoalaska ha deciso di diffondere il suo messaggio via social mostrando prima degli spezzoni di quella che sarebbe stata la canzone e poi un videoclip.
“Anche il videoclip trasuda ironia. Questa volta ho deciso di rappresentare, anche cromaticamente, l’Italia con accanto due ragazzi che, per un motivo o per un altro, non posso assumere. L’idea è nata anche da esperienze personali che mi hanno fatto vivere colloqui al limite del paradossale. Io, come Italia, rappresento l’ambiguità di questi, alternando momenti in cui mi mostro cattiva e altri nei quali provo dispiacere per il futuro dei ragazzi.”
Mescolare elementi di critica sociale e ironia è sicuramente il punto di forza di sonoalaska. Il suo è un progetto che intende comunicare messaggi importanti non dimenticandosi però dello scopo ludico della musica come arte.
“Ho cercato di costruire un brano funny dove unire malinconia e ironia. Questa a volte può essere divisiva ma è la sua forza.”
Per concludere l’articolo non si può non far riferimento alla conclusione della canzone:
Congratulazioni, tu ce l’hai fatta!
“Benvenuta in famiglia”
Ma stai attenta che in questo mondo
Tu sei solo figlia
Di un loop incasinato, infinito
Un po’ crudele
Sarai felice ma solo
Alla fine del mese
Qualcuno riesce a vincere le difficoltà nel trovare lavoro? Si. Potrà raggiungere il proprio sogno, quel tanto ambito lavoro indeterminato che però rischia di portare felicità solo nel momento in cui arrivano i soldi a fine mese…
