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La nazionale italiana femminile di calcio sfiora l’impresa

📸http://(FIGC)

Dopo aver raggiunto la semifinale europea dopo 27 anni, le azzurre non riescono a compiere l’ennesima impresa contro un’Inghilterra un po’ spenta ma sempre determinata e lucida nei momenti importanti. Tutti avevano pronosticato una partita a senso unico per le campionesse d’Europa ma le azzurre sono scese in campo senza paura e pronte a dare tutto .

Questo atteggiamento porta al gol di vantaggio di Barbara Bonansea al 33’ minuto del primo tempo. Nel secondo tempo l ‘Italia è più concentrata a conservare il proprio vantaggio che ad attaccare: la capitana Girelli si infortuna ed esce in lacrime dal campo,cambi troppo tardivi(Greggi meritava più qualche minuto nel finale) , un arbitraggio troppo morbido nei confronti delle avversarie(vari episodi da cartellino giallo sono stati ignorati dalla terna arbitrale) e il gol del 2-0 sprecato da una Severini a un passo dalla porta. Così al 95’ (ben 7 minuti minuti di recupero concessi) l’Inghilterra pareggia con la giovane Agyemang.

Si va quindi ai supplementari, le azzurre sembrano resistere alla pressione inglese ma al 119’ viene concesso alla campionesse un calcio di rigore molto dubbio( l’arbitra non ha nemmeno rivisto le immagini  , atteggiamento che ha suscitato molte polemiche) ,Kelly tira e Giuliani la para ma non la trattiene e sulla respinta Kelly segna. Così finisce il sogno delle azzurre.

Ma è stato un europeo incredibile per le ragazze di ct. Soncin, le quali hanno dimostrato che nonostante il clamoroso ritardo della Confederazione italiana a riconoscere le calciatrici come professioniste , loro non sono mai arrese e hanno dimostrata sul campo il lavoro svolto in tutti questi anni