Incheon: famosa per l’aeroporto ma non anche per la sua ricca storia.

Incheon, in Corea del Sud, è spesso relegata al ruolo di semplice porta d’accesso internazionale, oscurata dalla fama del suo aeroporto che la rende nota a milioni di viaggiatori. Tuttavia, al di là delle piste di atterraggio, si cela una città dinamica e ricca di storia, con un’importanza culturale e luoghi di interesse che meritano di essere esplorati.
È la terza città più grande della Corea del sud con quasi tre milioni di abitanti, dopo Seoul e Busan e vanta una storia importante anche per via della sua posizione geografica.

È innegabile che la sua fama per i viaggiatori derivi dall’Aeroporto Internazionale. Costruito su un’isola artificiale, l’isola di Yeongjongdo, è uno degli scali più trafficati e premiati al mondo per efficienza e servizi. Quest’isola, un tempo parte di un arcipelago, è stata trasformata in un “hub globale” che gestisce un traffico passeggeri e merci impressionante.
Il collegamento tra l’aeroporto, Incheon città e Seoul è fluidissimo e ben strutturato. Oltre ai classici bus e taxi, per chi vuole viaggiare senza traffico e in economia può optare per “l’Airport Railroad Express” (AREX) che è il mezzo più rapido ed efficiente, offrendo sia un servizio espresso diretto per Seoul Station che un treno all-stop che ferma anche a Incheon città.

L’isola di Yeongjongdo è collegata alla città di Incheon da due ponti: il Yeongjong Bridge, il primo ponte, e l’Incheon Bridge, costruito nel 2009. Inoltre, entro la fine del 2025, sarà completato il Third Incheon Bridge.
La bellissima città di Incheon affonda la sua storia nei rapporti commerciali con la Cina . Difatti, di fronte la stazione è subito visibile l’Ingresso dell’unica e autentica Chinatown della Corea.

La Chinatown di Incheon è un luogo unico e di grande valore storico. A differenza di altre “chinatown” nel mondo, quella di Incheon vanta una peculiarità: è l’unica autentica in Corea ad essere abitata da persone di etnia sino-coreana che mantengono vive le proprie tradizioni e la propria cultura.
Nata dopo l’apertura del porto di Incheon nel 1883, divenne rapidamente un fiorente centro commerciale per i mercanti cinesi.

Passeggiando per le sue strade colorate, si possono ammirare gli archi tradizionali (paifang), gustare autentica cucina cinese e visitare il Padiglione di Samgukji Mural Village, che racconta la storia dei Tre Regni attraverso affreschi vivaci.

Percorrendo la salita degli affreschi si arriva al Parco di Jayu (Freedom Park), a cui si attibuisce il valore della nascita della Corea moderna.
Situato su una collina che domina il porto di Incheon, il Parco di Jayu è stato il primo parco in stile occidentale della Corea e ospita la statua del Generale Douglas MacArthur, che guidò lo sbarco di Incheon durante la Guerra di Corea nel 1950, un evento cruciale che cambiò le sorti del conflitto. Dal parco si gode di una vista mozzafiato sulla città e sul mare.

Nella vicinanze di Chinatown e del Parco Jayu si trova il Distretto di Incheon Open Port (Gaehangjang) che si potrebbe definire un vero e proprio museo a cielo aperto.
Rappresenta il cuore storico della città, dove si possono ammirare edifici risalenti al periodo di apertura del porto, quando la Corea era influenzata da potenze straniere.
Edifici coloniali giapponesi, cinesi ed europei fiancheggiano le strade, offrendo uno spaccato architettonico unico e raccontando la complessa storia delle relazioni internazionali della Corea.

Qui si trovano anche musei come il Jajangmyeon Museum, dedicato al famoso piatto di spaghetti neri coreano di origine cinese.
Un’area sicuramete più moderna di Incheon e che rappresenta per certi versi il futuro di Incheon è “Songdo International City“.
In netto contrasto con le aree storiche, Songdo è un esempio impressionante di città intelligente e sostenibile. È stata costruita su terreni bonificati ed è caratterizzata da grattacieli futuristici, ampi spazi verdi, un’infrastruttura all’avanguardia e un’attenzione particolare alla tecnologia e all’ambiente.
Il Central Park di Songdo, ispirato al suo omonimo newyorkese, è un’oasi urbana dove è possibile fare giri in barca e godersi la tranquillità.

Proprio per questo Incheon è un crogiolo di culture dove l’antico e il moderno convivono armoniosamente.
Per chi vorrà inserire questa meta nella propria agenda di viaggio, è importante soffermarsi due giorni, per godersi anche la quotidianità della città, con i mercati tradizionali e le vie dello shopping.

