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In Irlanda viene ufficialmente stanziato il reddito di base per gli artisti

Il governo irlandese introduce il reddito di base per gli artisti. L’Irlanda sarà il primo Paese europeo ad introdurre questa misura di sostegno nei confronti di oltre 2200 operatori. Nello specifico il sussidio rientra in un piano denominato “Basic Income for the Arts” e consisterà in un sostegno economico settimanale pari a 325 euro. Lo stesso verrà ad essere erogato a partire da settembre 2026.

Soprattutto durante il periodo pandemico il tema di un valido sussidio a beneficio degli artisti è stato uno dei più discussi, sia in Italia che in molti altri Paesi del vecchio continente. Molti operatori hanno così richiesto un’azione non solo dai diversi governi nazionali ma anche dalla stessa Unione Europea, richiedendo interventi volti a sostenerne non solo gli stessi artisti ma tutto l’intero settore. Diverse sono state le iniziative portate avanti, ma nulla fino ad oggi era stato realizzato al fine di assicurare una solidità di tipo finanziario ai singoli operatori.

Un sostegno agli artisti

Si inserisce in questo quadro l’intervento dall’Irlanda. La stessa misura è da ricollegarsi ad un precedente progetto pilota datato 2022 e basato sul contrasto dello stress finanziario nel quale si ritrovano a vivere molti degli artisti. Alla base di questa volontà c’è anche l’intento di supportare, stimolare ed incentivare l’ambito artistico e culturale. Su questo fronte la scommessa portata avanti dal governo sta pagando e non è un caso che i dati dimostrano come per ogni euro investito negli artisti, le arti abbiano restituito circa 1,39 euro, generando quindi oltre 100 milioni di euro in tre anni. Un rapporto indipendente elaborato dal centro studi britannico Alma Economics ha poi stimato come il progetto pilota (costato circa 72 milioni di euro) sia stato capace di realizzare benefici complessivi per l’economia nazionale pari a 80 milioni.

Un ottimo traguardo per una politica che ha unito l’attenzione per il welfare e quella per la cultura. I diversi studi effettuati hanno dimostrato come sia cresciuto, come diretta conseguenza, anche il tempo impiegato dagli operatori. La diminuzione dello stress finanziario che si è realizzata in questo ambito è certamente una vittoria sotto molteplici punti di vista.

L’annuncio

Ad annunciare il reddito di base per gli artisti come sussidio fisso è stato il ministro della Cultura O’Donovan, inserendolo nell’ambito della nuova Legge di Bilancio che il governo ha presentato per il prossimo anno. Il progetto, che inizialmente contava circa 2000 destinatari, vede oggi questa stessa base ampliata di altri 200 beneficiari, non precludendo nel futuro prossimo ulteriori allargamenti. L’Irlanda è quindi il primo Paese capace di realizzare un passo verso un’importante legittimazione della figura dell’artista. Su questa stessa via si attende ora una risposta da parte degli altri governi occidentali e una maggior attenzione da parte dell’UE.