Chi è Wesley? La nuova freccia all’arco del Gasp
La prima giornata di campionato ha messo subito contro due squadre che lotteranno per le posizioni europee come Roma e Bologna.
A spuntarla è stata la formazione giallorossa grazie al gol del debuttante Wesley. Chi è però questo nuovo esterno che con Gasperini potrebbe raggiungere la consacrazione dopo le buone promesse in patria?

Il Brasile della strada…ancora
Quante volte pensando al Brasile viene naturale rivolgere il pensiero a giovani nati in famiglie con grandi difficoltà economiche? La vicenda del giovane WesleyFrança non si discosta quasi per nulla da questa consuetudine.
È l’ulteriore conferma di come anche i giovani d’oggi in Sudamerica debbano sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere il loro sogno di diventare calciatori.
Nato il 6 di giugno del 2003 ad Açailândia, si trasferisce fin da piccolo nel quartiere Florianopolis di Sambaqui, luogo dove il piccolo Wesley inizia a compiere i suoi primi passi con un pallone al fianco.
Già a neanche 9 anni inizia la sua carriera al Tubarao e pochi anni sognerà per un periodo addirittura il Real Madrid.
Nel 2016 viene, infatti, Wesley partecipa ad un campo estivo organizzato dalle Merengues nella capitale della Santa Catarina e lì viene scelto per partecipare dalla leggenda del Flamengo Savio. Egli si era, infatti, impegnato per garantire 10 posti a famiglie disagiate locali e in questa occasione Wesley sembra realizzare il suo sogno: vincere una settimana di allenamento con il Real a seguito delle ottime prove al campo.
Purtroppo però questa storia non si è conclusa come sperato e le promesse fatte al ragazzo si sono rivelate vane.
Il rilancio e l’aiuto dei social
Nonostante la delusione, Wesley ha continuato a lavorare per cercare di garantirsi un futuro nel mondo del calcio non solo per sé ma anche e soprattutto per la famiglia.
Dopo aver perso, infatti, l’opportunità di unirsi alla Figueirense a causa di problemi economici del club ricomincia dal suo Tubarao dove esordisce a 16 anni.

Con uno stipendio di 150 resi brasiliani al mese (circa 40 euro) affiancava il lavoro sul campo con costanti servizi da parcheggiatore, come raccontato nella prima intervista alla Roma:
Io lavoravo come parcheggiatore. Nel momento in cui avevo provato a diventare professionista, tutto era andato storto a causa del Covid, ho pensato che il calcio non fosse il mio destino. Mia sorella continuò a mandarmi messaggi motivazionali, voleva spingermi a riprendere con il calcio. Alla fine del 2020 decisi di tornare a giocare dopo un anno di stop. Registrai un video e il mio agente lo inviò a tutti i suoi amici. Da quel momento cominciarono a contattarmi per fare provini, poi arrivò il Flamengo nel 2021.
Proprio grazie a un video di skills su YouTube, Wesley riesce a ottenere un provino con il Flamengo e in poco tempo riesce a guadagnarsi prima l’Under 20 e poi la prima squadra.
Destino volle che in quel Flamengo ci fosse proprio quel Savio che tanto gli aveva fatto sognare il Real da bambino..
Già nel 2023 il giovane esterno ricevette una offerta del Barcellona ma il club brasiliano fece muro convinto delle potenzialità del ragazzo. Pochi mesi fa è arrivata anche la prima convocazione in Nazionale maggiore e da lì a poco gli interessi di molti club europei
Grazie anche al consiglio di un amico ed ex giallorosso, Wesley ha deciso di trasferirsi a Roma. Si tratta di Gerson, centrocampista brasiliano arrivato giovanissimo a Roma e rilanciatosi in patria proprio grazie al Flamengo. Lì ha conosciuto Wesley instaurando con lui un legame fraterno tanto da divenire padrino della figlia del giovane terzino.

Il presente e futuro nella Roma di Gasperini
Lo scorso fine luglio Wesley è arrivato per 25 milioni + 5 di bonus alla nuova Roma di Gian Piero Gasperini. Il tecnico piemontese lo aveva fortemente voluto anche a Bergamo e negli anni ha dimostrato grande abilità nel lavorare con gli esterni.
Il gol al debutto contro il Bologna, per quanto fortuito, è stato il coronamento del sogno di giocare in Europa, il tutto reso ancora più dolce dalla convocazione nel nuovo Brasile di Carlo Ancelotti.
Chissà che Wesley sotto la guida del Gasp non possa definitivamente esplodere, regalando alla Roma quell’esterno destro tanto atteso e che ormai manca dai tempi di Maicon...

